mercoledì, 29 maggio 2024
Medinews
15 Giugno 2009

FAZIO, SI A MOBILITA’ PAZIENTI E MERCATO UNICO

Sì alla mobilità dei pazienti all’interno dell’Unione Europea, con alcune condizioni, a cominciare da uno strumento normativo europeo che assicuri regole comuni e definisca chiaramente il mercato unico dei servizi sanitari anche alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia Lussemburgo. A Lussemburgo per il Consiglio sanità dell’UE, il Vice Ministro Fazio ha spiegato nel suo intervento, che secondo l’Italia, tutte le prestazioni sanitarie possono rientrare nel campo di applicazione della direttiva in discussione, (senza esclusioni pregiudiziali, ad esempio per le lunghe degenze) a condizione tuttavia che siano stati definiti sistemi di verifica degli standards. E’ stato però confermato il carattere prioritario di un sistema di accreditamento che certifichi la qualità dei servizi offerti indipendentemente dalla natura pubblica e privata dei fornitori, come quello esistente nel nostro Paese. L’Italia considera utile una cooperazione tra gli Stati Membri in materia di cure sanitarie anche attraverso meccanismi che prevedano un ruolo per la Commissione Europea. Ma nel rispetto del principio di sussidiarietà e della competenza degli Stati Membri in materia di sostenibilità finanziaria e di qualità dei propri Sistemi Sanitari nazionali. Il Viceministro ha anche sottolineato che non si può considerare il mercato sanitario alla stessa stregua di altri mercati. Devono essere riconosciute specifiche peculiarità e la necessità di un ruolo di mediazione tecnica del professionista sanitario, come unico strumento per una scelta consapevole appropriata e sicura, da parte del cittadino europeo. Il Viceministro Fazio ha infine confermato la piena disponibilità dell’Italia a lavorare per giungere ad un testo che sia realmente utile per il cittadino nel rispetto del diritto comunitario e delle competenze nazionali.
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