mercoledì, 1 febbraio 2023
Medinews
29 Novembre 2010

FAZIO: NO A PREGIUDIZI SULLA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI

“Dovete aiutare le regioni con piani di rientro esigendo i servizi territoriali, ma senza le chiusure pregiudiziali che dimostrano certi sindaci quando si ostinano a voler mantenere l’ospedale ‘sotto casa’”. E’ l’invito rivolto dal ministro della salute, Ferruccio Fazio agli anziani, protagonisti giovedì scorso al Ministero, per il lancio dell’edizione 2009 del compendio SIC, Sanita’ in cifre, promosso da FederAnziani. “Un lavoro particolarmente necessario – ha commentato Fazio – in un momento storico in cui l’anziano, da un punto di vista della salute, acquisterà un’importanza sempre maggiore”. Lo dimostrano i dati, ha proseguito il ministro della Salute: “se nel 1900 avevamo un’aspettativa di vita pari a 41 anni, nel 2010 arriviamo a 80 anni per gli uomini e ad 88 per le donne. Gli over 65 raggiungeranno il 35% nel 2050 – ha continuato Fazio – e attualmente, tra gli ultracinquantenni, 1 su 2 possiede una o piu’ malattie croniche che lo portano ad entrare e uscire dagli ospedali”. Se allo stato attuale il 40% dei ricoveri sono infatti a carico degli over 65enni, che sono il 20% della popolazione, pensiamo ai numeri che avremo nel 2050, ha invitato il Ministro. “I ricoveri in ospedale creano a lungo disabilita’, fisica e psicologica, e aumentano i tempi di ricovero in strutture residenziali. E’ finito il momento di curare l’organo – ha dichiarato Fazio concludendo il suo intervento – dobbiamo curare la persona e l’anziano necessita di un approccio multidisciplinare”.
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