Medinews
30 Ottobre 2012

FAVO: “RICORDIAMO MARCO VENTURINI PER IL SUO IMPEGNO VERSO I PAZIENTI”

La prima lettura “Marco Venturini” del XIV Congresso AIOM, intitolata alla memoria del Presidente prematuramente scomparso e premio per la miglior pubblicazione scientifica di un giovane ricercatore, è stata chiusa dalle parole di Francesco De Lorenzo. Il Presidente FAVO ha ricordato il grande impegno di Marco Venturini per i malati e ha evidenziato la forte sinergia FAVO – AIOM, per migliorare costantemente la condizione dei pazienti oncologici. “Da anni l’AIOM ha riconosciuto il ruolo di associazioni come la nostra – ha spiegato De Lorenzo –. Nel 2004 chiesi all’Associazione di ascoltarci per la realizzazione del primo rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici. Un progetto che sarebbe stato impossibile senza il pieno supporto dell’associazione. L’incarico di coordinare i lavori fu assegnato proprio al caro Marco: da quel giorno nacque e si rafforzò con lui una straordinaria e indispensabile collaborazione. Dal 2008 a oggi abbiamo pubblicato quindi quattro rapporti, che hanno sottolineato con forza sempre maggiore i problemi del nostro Paese, per cercare di superare le disparità di trattamento dei pazienti e garantire alla disabilità oncologica, grazie all’inserimento di un format standard, un pieno riconoscimento da parte delle Istituzioni. Un atto che i pazienti sicuramente non dimenticheranno. È stato proprio Marco, a cui abbiamo dedicato l’ultimo volume, a stendere le nuove normative in collaborazione con INPS, con un impegno e una passione unici, caratteristiche che hanno sempre contraddistinto il suo lavoro. Grazie a lui abbiamo assistito ad una vera e propria svolta per i malati, in linea con il suo pensiero e la sua opera, incentrati sul miglioramento della qualità di vita dei pazienti, sui nuovi bisogni delle persone guarite e sul ritorno alla normalità dopo un tumore, anche tramite il reinserimento sul posto di lavoro. Per tutti questi motivi il direttivo FAVO aveva deciso di assegnargli il Cedro d’Oro, il riconoscimento che la nostra associazione riserva alle persone che si distinguono per l’impegno verso i pazienti oncologici. Voglio chiudere ricordando il caro Marco proprio con le sue parole, pronunciate in occasione della sua investitura a Presidente AIOM nel 2011, diventate per noi un imperativo categorico: ‘Sempre di più intensificheremo la nostra collaborazione con le Associazione di volontariato oncologico, imprescindibile per poter agire con maggior peso e determinazione nei confronti delle Istituzioni ed avere un’unica voce a tutela dei diritti e delle esigenze dei malati di cancro. Abbiamo in particolare sviluppato una sinergia strutturata con FAVO che ha portato, fra gli altri risultati, alla nascita dell’Osservatorio Permanente sulla Condizione Assistenziale dei Malati Oncologici ed ai relativi rapporti annuali. La lotta contro il cancro si gioca a 360 gradi e AIOM e FAVO devono riuscire a rafforzare l’asse istituzionale, a tutti i livelli’”. Il premio del Cedro d’Oro è stato consegnato da Elisabetta Iannelli a Lucia Del Mastro.
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