giovedì, 26 novembre 2020
Medinews
28 Giugno 2011

FAVO: ELISABETTA IANNELLI GLOBAL CANCER AMBASSADOR PER L’ITALIA ALLE NAZIONI UNITE

La FAVO è fortemente impegnata nel promuovere, presso le istituzioni italiane e la Società Civile, la Conferenza di alto livello delle Nazioni Unite sulle malattie non trasmissibili che si svolgerà a New York il prossimo settembre. Perché questo vertice, che si presenta come un’occasione unica per cambiare l’impatto del cancro nel mondo, sia effettivamente un successo, è necessario che tutte le componenti coinvolte – Governi, Società Civile, Delegazioni diplomatiche alle Nazioni Unite – pianifichino una strategia per arrivare preparate a settembre. Proprio per questo motivo, l’American Cancer Society ha organizzato una consultazione internazionale fra le delegazioni diplomatiche dei singoli stati all’ONU e 78 ambasciatori della società civile provenienti da tutto il mondo. Questi ambasciatori sono stati selezionati dall’American Cancer Society, tra le personalità che, anche per la propria esperienza di vita con il cancro, si sono distinte per l’impegno profuso negli anni per migliorare la condizione dei malati nelle rispettive nazioni. I Global Cancer Ambassador, provenienti dai cinque continenti, contribuiranno a portare il problema cancro al centro dell’agenda politica nazionale. Per l’Europa sono stati designati dall’ACS ambasciatori da quattro nazioni – Italia, Francia, Ungheria e Regno Unito – e il rappresentante dell’Italia è Elisabetta Iannelli (segretario FAVO). La consultazione si è svolta lunedì 20 e martedì 21 giugno a New York, presso la sede delle Nazioni Unite, ed è stata l’occasione per discutere gli obiettivi fondamentali su cui agire strategicamente prima e durante il Summit di settembre. Nell’ottica che sta caratterizzando questo percorso di avvicinamento alla Conferenza la FAVO ha predisposto un documento in cui sono raccolte tutte le informazioni e le risposte ai più comuni interrogativi su questo grande evento. È possibile partecipare sempre più attivamente a questa mobilitazione, anche continuando a far firmare la World Cancer Declaration a tutti i vostri contatti. Per tutte le informazione sulle modalità di firma clicca qui. L’intento dichiarato dell’UICC (Unione Internazionale per il Controllo del Cancro) che l’ha stilata è quello di raccogliere un milione di firme per la Dichiarazione, affinché gli obiettivi in essa fissati, dai programmi di screening alla riduzione dell’impatto economico del cancro, dall’uniformità di accesso ai programmi terapeutici alla riabilitazione, abbiano un forte impatto sui governi mondiali, il prossimo settembre.
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