sabato, 15 giugno 2024
Medinews
31 Luglio 2013

FATTORI PREDITTIVI DEL RISCHIO DI CARCINOMA EPATICO IN PAZIENTI CON EPATITE C CRONICA

L’applicazione del punteggio sviluppato permette l’identificazione di un sottogruppo ad alto rischio, con incidenza di tumore del 2.6%, sul quale lo screening sarebbe costo-efficace

Per identificare i fattori di rischio associati allo sviluppo di carcinoma epatico e sviluppare un punteggio per individuare sottogruppi ad alto rischio, ricercatori spagnoli dello Universitary Hospital Virgen de la Victoria di Campus de teatinos S/N hanno condotto uno studio di follow-up, con screening ecografico e determinazione di alfa-fetoproteina ogni 6 mesi, in una coorte non selezionata di pazienti con epatite C cronica inviati alla valutazione da medici di cura primaria. Nello studio pubblicato sulla rivista European Journal of Internal Medicine (leggi abstract), 863 pazienti con epatite C cronica sono stati seguiti per un periodo medio di 82 mesi: 58 pazienti hanno sviluppato carcinoma epatico (7%), mentre 34 (4%) sono stati esclusi dall’analisi per diagnosi di tumore epatico alla prima valutazione. Le variabili demografiche e cliniche raccolte durante i primi 6 mesi di studio sono state analizzate retrospettivamente. L’analisi di regressione multivariata proporzionale di Cox ha identificato 4 fattori indipendenti correlati al rischio di carcinoma epatico: età, livello di alfa-fetoproteina, livello di gamma-globuline e numero di piastrine inferiore a 150000/ml. Una formula di punteggio del rischio (HCC-4) è stata costruita e ha portato a identificare pazienti con rischio di carcinoma epatico basso (incidenza annuale di carcinoma epatico dello 0.05%), intermedio (incidenza annuale dello 0.6%) e alto (incidenza annuale del 2.6%), con un’area sotto la curva di 0.802. In conclusione, l’applicazione del punteggio sviluppato dagli autori nella coorte in esame ha portato a identificare un sottogruppo di pazienti ad alto rischio di carcinoma epatico, con incidenza annuale del 2.6%, nei quali lo screening sarebbe costo-efficace.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 8 – Agosto 2013
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