sabato, 22 giugno 2024
Medinews
29 Ottobre 2013

FATTORI DI RISCHIO E ‘OUTCOME’ DI SOPRAVVIVENZA IN PAZIENTI CON METASTASI CEREBRALI DI TUMORE MAMMARIO

Lo sviluppo di metastasi nel sistema nervoso centrale (CNS) in pazienti con tumore mammario è associato a prognosi sfavorevole. L’incidenza di queste metastasi è descritta in circa il 10 – 16% dei casi di tumore mammario metastatico, ma i diversi sottotipi sono associati a un differente rischio di sviluppare metastasi cerebrali. Il gruppo di investigatori dell’Università e Ospedale Universitario di Udine ha analizzato retrospettivamente il rischio di metastasi cerebrali e l’outcome’ in una coorte di 473 pazienti con tumore mammario metastatico. Le metastasi cerebrali sono state diagnosticate nel 15.6% delle pazienti e la sopravvivenza mediana dalla diagnosi di metastasi cerebrali è risultata di 7.53 mesi (25esimo – 75esimo percentile: 2.8 – 18.9). Il rischio di sviluppare metastasi cerebrali era più alto nelle pazienti con tumore mammario, HER2-positivo, negativo ai recettori ormonali, di grado 3, che presentavano Ki-67 elevato. Nello studio pubblicato sulla rivista Clinical & Experimental Metastasis (leggi abstract), solo il tumore mammario HER2-positivo è stato associato a un aumentato rischio di sviluppare metastasi cerebrali, quando comparato al sottotipo luminale A. La sopravvivenza dalla diagnosi di metastasi cerebrali è risultata più lunga nelle pazienti con tumore mammario HER2-positivo, mentre era ridotta in quelle che non ricevevano alcun trattamento loco-regionale o che presentavano malattia extra-cerebrale o più di 3 lesioni nel sistema nervoso centrale.
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