sabato, 2 luglio 2022
Medinews
17 Novembre 2011

FATTORI CHE INFLUISCONO SUL COUNSELLING DEL PAZIENTE CON CARCINOMA RENALE ALLA CHIRURGIA ‘NEPHRON-SPARING’

Le dimensioni cliniche sono spesso maggiori delle patologiche ma non hanno impatto sulla scelta chirurgica; non così la sottostima dello stadio clinico che può influenzare il trattamento

Per valutare la differenza tra dimensioni cliniche e patologiche del tumore e il peso di questi due parametri sulla sopravvivenza cancro-specifica in pazienti con carcinoma renale, ricercatori dell’Università di Regensburg in Germania hanno misurato con tomografia computerizzata (TC) le dimensioni cliniche del tumore in 834 pazienti prima di sottoporli a nefrectomia e le hanno comparate con quelle patologiche. La massa clinica e gli stadi clinici del tumore sono stati determinati attraverso revisione radiologica centrale. Le diverse variabili sono state analizzate con il metodo di Kaplan-Meier, la regressione multivariata di Cox e analisi ROC (receiver operating characteristics) per valutare l’impatto sulla sopravvivenza cancro-specifica. La durata media del follow-up nei pazienti ancora vivi al completamento dello studio (n = 564) è stata di 85 mesi. I risultati indicano dimensioni cliniche e patologiche medie del tumore rispettivamente di 5.93 e 5.53 cm (p = 0.005). Dei 265 pazienti in stadio tumorale cT1a, solo il 3.0% (n = 8) mostrava stadio tumorale patologico pT3a o più elevato e invece il 15.2% dei 317 pazienti in stadio cT1b aveva stadio tumorale patologico pT2 o superiore. La sopravvivenza cancro-specifica a 5 anni in relazione alle dimensioni cliniche del tumore era del 94% (≤ 4 cm), 83% (4.01 – 7 cm) e 68% (> 7 cm) (p < 0.001). L’analisi di regressione multivariata ha rivelato che metastasi, sesso, età e dimensioni cliniche del tumore influenzano significativamente la sopravvivenza cancro-specifica, ma l’integrazione in analisi multivariata delle dimensioni patologiche del tumore, al posto di quelle cliniche, ha portato ad una riduzione dell’accuratezza predittiva del 2.3%. Lo studio pubblicato sulla rivista American Journal of Roentgenology (leggi abstract originale) ha evidenziato una sovrastima delle dimensioni del tumore con la TC nei pazienti esaminati, ma questa sovrastima non sembra avere peso clinico sulla scelta tra chirurgia radicale vs ‘nephron-sparing’. Tuttavia, la sottostima dello stadio clinico nel 15% dei tumori cT1b dovrebbe essere considerata nella decisione di trattamento. Infatti, le dimensioni cliniche del tumore sono indipendentemente legate alla sopravvivenza cancro-specifica e posseggono un più alto valore prognostico rispetto alle dimensioni patologiche.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 11 – Novembre 2011
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