domenica, 29 novembre 2020
Medinews
12 Dicembre 2011

FATTORI ASSOCIATI ALLA MORTALITÀ IN SOPRAVVIVENTI DA 2 ANNI A TUMORI TESTA-COLLO

Per migliorare la sopravvivenza, osservata e cancro-specifica, nei pazienti che, oltre all’età più anziana e allo stadio avanzato, presentano dolore, bassa qualità di vita e uso continuato del tabacco nei due anni successivi alla diagnosi potrebbe essere necessario un follow-up di cura più lungo e serrato. Ricercatori della University of Iowa Hospitals and Clinics hanno determinato i tassi di sopravvivenza in sopravviventi a 2 anni a un tumore testa-collo e identificato i fattori di rischio di aumentata mortalità attraverso uno studio prospettico osservazionale svolto nel periodo 1 settembre 2001 e 31 settembre 2008 in un centro di cura terziario. A tale scopo sono stati valutati 276 pazienti, sopravvissuti per almeno 2 anni dopo la diagnosi di carcinoma delle vie aero-digestive superiori e che hanno fornito prospettivamente informazioni sulla loro salute. Gli outcome primari dello studio pubblicato sulla rivista Archives of Otolaryngology – Head and Neck Surgery (leggi abstract originale) erano la sopravvivenza osservata (morte per tutte le cause) e cancro-specifica nei sopravviventi a 2 anni. I tassi di sopravvivenza a 5 anni, osservata (90.8%) e cancro-specifica (94.8%), erano rispettivamente di 29.7 e 25.0 punti percentuali più alti dei tassi calcolati per i pazienti alla diagnosi. L’età più anziana e lo stadio avanzato sono stati associati a bassa sopravvivenza, se il decesso era imputabile al cancro o ad altre cause. I pazienti con dolore o bassa qualità di vita a 2 anni dalla diagnosi avevano maggiori probabilità di morire per tutte le cause, mentre quelli che ancora fumavano nei due anni successivi alla diagnosi avevano probabilità più elevata di morire per il tumore. Questa informazione è utile per lo sviluppo di piani di gestione dei pazienti che passano dall’obiettivo sulla sorveglianza del cancro a quello sulla sopravvivenza.
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