domenica, 3 luglio 2022
Medinews
28 Marzo 2011

FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO: NECESSARIO IL CONSENSO DEL PAZIENTE SULL’ UTILIZZO DEI DATI

Al centro del “fascicolo sanitario elettronico” c’è la libera scelta del cittadino, che deve dare il suo consenso per la raccolta dei dati. E’ quanto ha sottolineato il Garante della Privacy Francesco Pizzetti. “Siamo molto soddisfatti – ha affermato Pizzetti – che tutte le nostre indicazioni, specificate lo scorso anno con le linee guida sul fascicolo sanitario elettronico, siano state recepite e inserite nel disegno di legge sul tema. D’altra parte non poteva che essere così perché noi avevamo dato per primi una serie di prescrizioni, che erano state condivise e discusse sia con le Regioni che con l’ISS”. Tra le indicazioni fornite dal Garante c’è la libertà di decidere, da parte del paziente, se i suoi dati debbano o non essere inseriti nel fascicolo. I medici potranno accedere a questo servizio solo se sono “curanti per finalità di assistenza”. Il Pronto soccorso potrà invece accedere sempre al documento elettronico, mentre i terzi potranno farlo soltanto con il consenso specifico. Per quanto riguarda, invece, le persone che non hanno capacità di formulare il loro consenso “questo può essere espresso da chi rappresenta legittimamente il paziente – ha sottolineato Pizzetti – come accade in tutti i casi in cui c’è necessità di esprimerlo”.
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