lunedì, 4 maggio 2026
Medinews
29 Giugno 2010

FARMINDUSTRIA, PATTO GOVERNO-REGIONI VIRTUOSE IN AIUTO A QUELLE IN ROSSO

Un patto di solidarietà tra Governo, Regioni e tutti i fornitori del Servizio sanitario nazionale, nel rispetto di regole certe e chiare, per contribuire alla spesa delle Regioni commissariate per i deficit sanitari registrati. Con l’impegno delle altre che hanno i conti in ordine a garantire la crescente domanda di salute e l’accesso alle cure e alle terapie innovative. E’ la proposta lanciata da Farmindustria in occasione dell’assemblea pubblica ‘Riconoscere il valore, combattere gli sprechi – Qualità dell’industria del farmaco ed efficienza del sistema sanitario’, che si è tenuta a Roma. L’obiettivo di questo patto – assicura Farmindustria – e’ la crescita di tutto il ‘sistema salute’. Il Servizio sanitario nazionale e’ infatti un patrimonio del Paese, un modello seguito di recente anche dagli Stati Uniti. Può essere efficiente e ancora più competitivo nei costi, eliminando le differenze fra le Regioni che registrano aumenti incontrollati della spesa e quelle che usano con attenzione le risorse. E se in alcune aree il pareggio di bilancio e’ possibile, deve esserlo in tutta Italia e per tutti i cittadini. Le Istituzioni sono chiamate a fare scelte forti. E il Governo ha accelerato il difficile percorso di modernizzazione, fondato sulla responsabilità, senza aiuti a pioggia e con il controllo rigoroso della borsa pubblica. E’ un cambiamento di mentalità indispensabile – osserva Farmindustria – per estirpare il cancro dell’inefficienza, degli sprechi e delle zavorre decisionali e burocratiche che rallentano e spesso bloccano l’Italia. Combattere sprechi, diseconomie e inefficienze in tutta la sanità, secondo Farmindustria, è dunque la vera sfida per la tutela della salute dei cittadini e l’equilibrio e la sostenibilità del Ssn. Uno studio del Cerm rileva che, se tutte le Regioni si allineassero ai livelli più efficienti, si realizzerebbero risparmi di spesa di circa 11 miliardi di euro all’anno. Cinque Regioni, con il 38% della popolazione, hanno invece accumulato più dell’80% dei disavanzi sanitari tra il 2003 e il 2009. Ricercatori di Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Tor Vergata di Roma e Federanziani hanno inoltre stimato che, solo per l’acquisto di beni e servizi accessori (lavanderia, pulizia, mensa, elaborazione dati, smaltimento rifiuti, utenze telefoniche, premi assicurativi, spese legali pari a circa 4,5 miliardi di euro all’anno) i risparmi potenziali ammontano a quasi 1 miliardo.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.