lunedì, 22 luglio 2024
Medinews
30 Agosto 2012

FARMACO-ECONOMIA DEI FATTORI DI CRESCITA DELLA LINEA MIELOIDE

La farmaco-economia dei fattori di crescita della linea mieloide (MGF) è un importante argomento che ha ottenuto considerevole attenzione negli ultimi anni. L’uso dei fattori di crescita della linea mieloide nella profilassi primaria della neutropenia febbrile è aumentato nettamente negli ultimi dieci anni e le linee guida specifiche riguardo il loro uso hanno ampliato gli ambiti d’indicazione per questi farmaci. Dati recenti, inoltre, suggeriscono un potenziale ruolo di questi MGF sulla riduzione della mortalità correlata alle infezioni e per tutte le cause. Il costo e l’efficacia di questi agenti sono continuamente evidenziati dalle aziende farmaceutiche che perseguono l’approvazione di farmaci biosimilari anche negli Stati Uniti, come recentemente avvenuto in Europa. Scopo di questo articolo di Bradford R. Hirsh e Gary H. Lymann della Duke University e Duke Cancer Institute di Durham in Nord Carolina era esaminare la letteratura disponibile sulla farmaco-economia dei fattori di crescita della linea mieloide, messa in particolare risalto dalla recente approvazione della riforma sanitaria e dal crescente interesse sul controllo dei costi. I costi del trattamento oncologico negli Stati Uniti stanno crescendo più velocemente rispetto al già rapido incremento della spesa sanitaria globale. È quindi necessaria un’attenta valutazione dell’utilità clinica e di costo-efficacia delle terapie di supporto in oncologia. La revisione è focalizzata sull’uso di diverse formulazioni di fattori di crescita della linea mieloide utilizzati nella profilassi primaria e secondaria della neutropenia indotta dalla chemioterapia. La ricerca della letteratura (MEDLINE) ha identificato gli studi pubblicati in data successiva alla precedente revisione sull’argomento, pubblicata nel 2003 sulla rivista Pharmacoeconomics. Numerosi lavori negli Stati Uniti hanno fornito stime accettabili di minimizzazione dei costi per la profilassi primaria con fattori di crescita della linea mieloide in pazienti trattati con la chemioterapia. Tra i farmaci comunemente utilizzati negli Stati Uniti, pegfilgrastim sembra essere superiore alla dose e schedula di filgrastim, attualmente raccomandato, in termini di minimizzazione dei costi e la profilassi primaria sembra essere meno costosa della secondaria. Tuttavia, in Europa i benefici della profilassi primaria sui costi non sono pronunciati come negli Stati Uniti principalmente per il contenimento dei costi delle cure mediche. I dati suggeriscono una riduzione del rischio di morte prematura per infezioni che possono essere prevenute, così come la possibilità di un beneficio sulla mortalità specifica per la malattia attraverso il mantenimento dell’intensità relativa della dose di chemioterapia con l’aiuto dei fattori di crescita della linea mieloide. Questa evidenza dimostrerà il suo valore attraverso l’efficacia e l’utilità globale sui costi dei fattori di crescita della linea mieloide nei pazienti che ricevono la chemioterapia.
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