mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
16 Novembre 2009

FARMACI: IN SICILIA NEL 2008 RISPARMIATI 100 MILIONI DI EURO GRAZIE ALLA DISTRIBUZIONE DIRETTA DELLE AZIENDE SANITARIE

Distribuire i farmaci per continuare le cure al proprio domicilio direttamente ai pazienti quando escono dall’ospedale o tramite i servizi farmaceutici territoriali delle Asl o con l’assistenza domiciliare. Con questo ‘escamotage’ che bypassa il canale distributivo delle farmacie private, gli ospedali siciliani nel 2008 hanno risparmiato ben 100 milioni di euro con un investimento in forza lavoro di 90 farmacisti. Un sistema, questo della distribuzione diretta dei farmaci, attivo da luglio 2008 e attuato nell’ambito del piano di rientro e di riqualificazione del Sistema Sanitario Regionale sottoscritto tra la regione e i ministeri della Salute e dell’Economia, che consente alla Sicilia di risparmiare e che piace alla popolazione. Un sondaggio condotto su 700 pazienti recatisi presso i Servizi farmaceutici territoriali della Asl 3 di Catania per la distribuzione diretta di diversi medicinali essenziali per la cura di patologie croniche e gravi, ha infatti messo in evidenza che l’85% degli intervistati esprime un giudizio ‘ottimo’ su tale servizio offerto dalle aziende sanitarie. I risultati, incoraggianti, arrivano dal convegno “La continuità Ospedale Territorio” tenutosi il 24 ottobre 2009 a Palermo nella sede del Rettorato dell’Università degli Studi a Palazzo Steri, organizzato dalla segreteria regionale siciliana della SIFO, presieduta da Giuseppe Bellavia, ideato e moderato da Vincenza Di Giovanni, responsabile del servizio di farmacia del presidio ospedaliero Abele Aiello di Mazara del Vallo, ASP Trapani.
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