venerdì, 3 febbraio 2023
Medinews
22 Giugno 2010

FARMACI, GARACI: STANNO CALANDO LE NUOVE OPZIONI DI CURA PER I PAZIENTI

“Il gap fra le scoperte farmaceutiche in laboratorio e le applicazioni sul paziente si sta allargando”. lo ha affermato Enrico Garaci, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. ”Meno prodotti nuovi possono essere resi disponibili, cosa che preoccupa”, ha aggiunto Garaci, secondo cui all’inizio degli anni Duemila scoperte come la mappatura del genoma umano ”avevano acceso la speranza”, ma l’attesa per nuove medicine utili ”è andata delusa” perché ancora ”non abbiamo avuto risultati, anzi, a partire dal 2000 è diminuita la produzione di nuovi farmaci”. Il gap, secondo il presidente dell’Iss, ”deriva in parte da approcci non completamente adeguati della ricerca biomedica: si trascura l’aspetto del metabolismo energetico, che tanta importanza ha per capire il meccanismo di malattie metaboliche, neurodenegerative, cardiovascolari; e poi deriva da un sistema molto burocratico di regolazione dell’attività relativa ai nuovi farmaci”. Secondo Garaci ”questa tematica deve essere dibattuta, soprattutto per arrivare ad una impostazione che guardi più al malato che non alla malattia”.
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