giovedì, 3 dicembre 2020
Medinews
11 Aprile 2011

FARMACI ANTINFIAMMATORI NON STEROIDEI E CANCRO ALLA VESCICA

Un’analisi retrospettiva suggerisce una riduzione del rischio di sviluppare cancro alla vescica con l’uso protratto di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), aspirina esclusa, soprattutto nei non-fumatori. Vari studi caso-controllo hanno dimostrato che l’uso regolare di FANS riduce il rischio di questo tumore, ma pochi studi di coorte hanno valutato questa associazione. Ricercatori della divisione di epidemiologia del cancro e genetica del National Cancer Institute di Bethesda hanno analizzato l’associazione in tre ampi studi prospettici (NIH-AARP Diet and Health Study, Prostate, Lung, Colorectal and Ovarian Cancer Screening Trial e U.S. Radiologic Technologists Study). La frequenza d’uso dell’aspirina e di altri FANS, aspirina esclusa, nell’anno precedente l’inizio dello studio è stata investigata attraverso la compilazione di questionari. Gli hazard ratio (HR) e gli intervalli di confidenza (IC) sono stati stimati usando modelli di regressione di Cox, combinati usando un modello di meta-analisi ad effetti fissi. I dati di tutti gli studi sono stati raggruppati e gli HR aggregati stimati. L’analisi ha incluso 58842 persone, che hanno sviluppato 2489 casi incidentali di cancro alla vescica. Una riduzione del rischio è stata osservata nei pazienti che facevano regolare uso (> 2 volte a settimana) di FANS, aspirina esclusa, rispetto alle persone che non assumevano questi farmaci (HR = 0.92, IC 95%: 0.81 – 1.04). Nello studio pubblicato sulla rivista American Journal of Epidemiology (leggi abstract originale), i risultati di coorte indicano che la riduzione del rischio è limitata ai non-fumatori (HR = 0.58, IC 95%: 0.41 – 0.83; p tendenza = 0.008; p interazione = 0.02), mentre nessuna associazione è stata osservata tra l’uso regolare di aspirina e il rischio di cancro alla vescica (HR = 1.04, IC 95%: 0.94 – 1.15).
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