sabato, 28 gennaio 2023
Medinews
2 Marzo 2010

FARMACI ANTINFIAMMATORI E CARCINOMA CUTANEO A CELLULE SQUAMOSE

Uno studio retrospettico caso-controllo pubblicato sulla rivista Archives of Dermatology (leggi abstract originale) non ha evidenziato alcuna associazione tra farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), assunti sia in auto-prescrizione che dopo presentazione di ricetta medica, e rischio di sviluppare carcinoma cutaneo a cellule squamose. Una popolazione di 415 pazienti afferenti al Kaiser Permanente Northern California, che avevano ricevuto diagnosi di carcinoma cutaneo a cellule squamose nel 2004, è stata valutata sull’uso di FANS in auto-prescrizione nei 10 anni precedenti, rispetto a una popolazione di 415 persone sane di uguale età, sesso e razza e nessuna storia di cancro alla pelle. L’uso di FANS è stato classificato in base al tipo di farmaco (qualsiasi FANS, aspirina, ibuprofene e FANS non derivati dall’aspirina). Il rischio (odds ratio, OR) e l’intervallo di confidenza (IC 95%) sono stati calcolati con regressione logistica condizionale per la stima dell’associazione tra carcinoma cutaneo a cellule squamose e un uso regolare, dose e durata del trattamento con FANS diversi. Le informazioni sui FANS, dispensati con prescrizione medica, sono anche state esaminate per valutare l’associazione con il rischio di sviluppare il tumore. I modelli sono stati aggiustati per tutti i fattori di rischio accertati per il carcinoma cutaneo a cellule squamose (modello di aggiustamento completo) o per le sole variabili associate sia al rischio di sviluppare il tumore sia all’uso di FANS (modello parsimonioso). Le analisi con aggiustamento completo non hanno indicato alcuna riduzione significativa del rischio di sviluppare carcinoma cutaneo a cellule squamose dopo uso regolare di qualsiasi FANS in auto-prescrizione (OR 1.32, IC 95%: 0.92-1.89), di aspirina (OR 1.38, IC 95%: 0.96-1.97), ibuprofen (OR 0.74, IC 95%: 0.46-1.19) o FANS non derivati dall’aspirina (OR 0.84, IC 95%: 0.56-1.26). Le analisi che hanno esaminato la durata, la dose e le variabili di combinazione tra durata e dose di esposizione ai FANS non hanno alterato i risultati e l’analisi che ha usato il modello parsimonioso ha dato risultati simili. Infine, anche i dati sui FANS dispensati dietro prescrizione medica non hanno evidenziato alcuna associazione con il rischio di carcinoma cutaneo a cellule squamose.
TORNA INDIETRO