sabato, 25 settembre 2021
Medinews
9 Novembre 2009

FANS E MORTALITÀ DOPO DIAGNOSI DI CANCRO COLORETTALE

L’uso regolare o prolungato di farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans), prima della diagnosi di cancro colorettale, è stato associato nelle donne a diminuita mortalità dopo la diagnosi. Un ridotto rischio di cancro colorettale era stato già associato ad uso di Fans, ma secondo i ricercatori americani non era stato ancora ben definito l’effetto di questi farmaci sugli esiti clinici dopo la diagnosi del tumore. Gli autori dello studio pubblicato nella rivista Cancer (leggi abstract originale) hanno esaminato l’associazione tra uso di Fans prima della diagnosi e mortalità per cancro colorettale in donne incluse nella popolazione del California Teachers Study. Le donne di età < 85 anni, arruolate in questo studio, che non avevano ricevuto diagnosi di cancro colorettale nel periodo 1995-1996 ma durante il follow-up (entro dicembre 2005), erano eleggibili per l’analisi di associazione tra uso di Fans prima della diagnosi e mortalità dopo la diagnosi. Il censimento dell’uso di Fans (inclusi aspirina, ibuprofene e naprossene) è stato condotto attraverso l’auto-somministrazione di un questionario. I casi di cancro sono stati identificati dal California Cancer Registry. Modelli di regressione del rischio, proporzionale, multivariata di Cox sono stati usati per valutare la stima del rischio di morte (hazard ratio, HR) e gli intervalli di confidenza (IC 95%). I ricercatori hanno individuato 621 pazienti con cancro colorettale: il 64% ha dichiarato di non aver fatto uso regolare di Fans prima della diagnosi, il 17% ha assunto i farmaci da 1 a 6 giorni alla settimana e il 20% li utilizzava ogni giorno, regolarmente. Il 17% delle pazienti ha assunto Fans per meno di 5 anni e il 18% per più di 5 anni. L’uso regolare prima della diagnosi (1-3 giorni/settimana, 4-6 giorni/settimana o giornaliero), rispetto al non utilizzo, è stato associato ad aumentata sopravvivenza globale (HR 0.71; IC 95%: 0.53-0.95) e sopravvivenza cancro-specifica (HR 0.58; IC 95%: 0.40-0.84), dopo aggiustamento per i fattori clinicamente rilevanti. L’uso di Fans per un periodo uguale o superiore a 5 anni, prima della diagnosi, rispetto a nessuno, è stato associato ad aumentata sopravvivenza globale (HR 0.55; IC 95%: 0.37-0.84) e sopravvivenza cancro-specifica (HR 0.40; IC 95%: 0.23-0.71), in analisi ‘adjusted’. Nuovi studi clinici serviranno a stilare raccomandazioni più definitive per ridurre il rischio di cancro colorettale.
TORNA INDIETRO