martedì, 5 maggio 2026
Medinews
11 Giugno 2019

Evaluation of Readministration of Immune Checkpoint Inhibitors After Immune-Related Adverse Events in Patients With Cancer

Although immune checkpoint inhibitors (ICIs), such as anti–PD-1 (programmed cell death 1) or anti–PD-L1 (programmed cell death 1 ligand 1), have proved effective in treating many cancers, patients receiving ICIs may experience immune-related adverse events (irAEs). Little evidence exists on the safety of resuming these treatments after an irAE. To investigate the safety of a rechallenge with anti–PD-1 or anti–PD-L1 immunotherapies after an irAE. This cohort study of … (leggi tutto)

Negli ultimi anni la maggior parte degli oncologi ha imparato a gestire gli immune checkpoint inhibitors nella pratica clinica. Le tossicità immuno-relate riguardano una minoranza di pazienti, ma il loro verificarsi pone problemi nella gestione clinica. La gestione degli eventi avversi è ben codificata, ma uno dei dubbi riguarda l’opportunità di riprendere o meno un trattamento immunoterapico, una volta che l’evento avverso si sia risolto.
Gli autori della pubblicazione di JAMA Oncology hanno preso in considerazione 93 casi discussi in un board dedicato, l’Immunotox assessment board, presso l’istituto Gustave Roussy di Parigi, tra il 2015 e il 2017. Sono stati descritti i casi di pazienti che avessero avuto un evento avverso immuno-relato di grado 2 o superiore, allo scopo di descrivere l’incidenza di recidiva dell’evento avverso dopo rechallenge con il trattamento immunoterapico. Si trattava di eventi avversi di grado 2 (46%), di grado 3 (39%) o di grado 4 (15%), eterogenei per tipologia, trattandosi di tossicità epatica, tossicità cutanea, polmonite, colite o artralgia. Naturalmente, la scelta di riprendere o meno il trattamento immunoterapico non era randomizzata, ma basata sulla decisione del board. I pazienti nei quali si era deciso di riproporre l’immunoterapia non erano significativamente differenti, rispetto ai pazienti nei quali il trattamento era stato definitivamente sospeso, né in termini di età, né di tempo alla comparsa dell’evento avverso rispetto all’inizio del trattamento, né in termini di severità dell’evento avverso, né in termini di uso di steroidi. Dopo un follow-up mediano di 14 mesi, un evento avverso immuno-relato (uguale a quello iniziale oppure di altro tipo) è stato registrato in 22 pazienti (pari al 55% del totale dei pazienti ritrattati). Mediamente, il tempo più precoce di insorgenza dell’evento avverso è risultato associato a un rischio maggiore di ricomparsa della tossicità dopo rechallenge.
Sulla base di questi dati, gli autori aprono alla possibilità di riprendere il trattamento alla risoluzione della tossicità. Va detto, tuttavia, che si tratta di un’analisi retrospettiva, non randomizzata, e che in letteratura esistono numerose segnalazioni di pazienti che, pur avendo interrotto il trattamento immunoterapico a causa della tossicità, hanno mantenuto un lungo controllo di malattia. Di conseguenza, i risultati vanno interpretati (e soprattutto applicati) con estrema cautela.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.