La perdita di espressione della proteina è frequente in questo tumore, specialmente in quello poco differenziato, e potrebbe rivelarsi utile come marcatore prognostico
La proteina p19INK4D appartiene alla famiglia degli inibitori delle chinasi ciclina-dipendenti (CdkIs) che hanno come bersaglio cellulare le stesse chinasi ciclina-dipendenti attraverso l’inibizione dell’attività catalitica. Il ruolo di p19INK4D sulla progressione del ciclo cellulare nel carcinoma epatico è poco caratterizzato. Scopo dello studio pubblicato sulla rivista Oncology Report (leggi abstract originale) è stato esaminare l’espressione di p19INK4D in varie malattie epatiche, che includevano anche il tumore, e valutare il suo significato clinico nel carcinoma epatico. I ricercatori della Columbia University di New York hanno esaminato, con immunoistochimica, l’espressione di p19INK4D in 81 pazienti, tra cui 51 con carcinoma epatico, che presentavamo diverse malattie epatiche e hanno analizzato la relazione dell’espressione di p19INK4D nel carcinoma epatico in combinazione con lo stadio istopatologico, la differenziazione, altri fattori istopatologici di possibile valore prognostico e con la sopravvivenza del paziente. L’analisi immunoistochimica ha rivelato la perdita frequente dell’espressione di p19INK4D, specialmente nei tumori poco differenziati, suggerendo che p19INK4D possa giocare un ruolo nella differenziazione del tumore. Inoltre, attraverso l’analisi delle caratteristiche clinicopatologiche, la perdita di espressione di p19INK4D è stata associata ad una prognosi sfavorevole e potrebbe quindi rappresentare un efficace fattore predittivo del comportamento clinico e un nuovo marcatore prognostico per il carcinoma epatico.Liver Cancer Newsgroup – Numero 10 – Ottobre 2011