lunedì, 18 ottobre 2021
Medinews
29 Agosto 2012

ESPRESSIONE DEL GENE CD146 NEL CARCINOMA RENALE A CELLULE CHIARE

Potrebbe essere utile quale marcatore predittivo di recidiva precoce dopo la nefrectomia e nella stratificazione del rischio per un eventuale trattamento adiuvante

Per esaminare se l’espressione del gene CD146 potesse offrire informazioni utili per la previsione della recidiva precoce dopo la nefrectomia, ricercatori dello Yijishan Hospital del Wannan Medical College di Wuhu, Anhui, hanno incluso nello studio pubblicato sulla rivista International Urology and Nephrology (leggi abstract) 84 pazienti con carcinoma renale a cellule chiare e 44 persone senza tumore come controllo. Una RT-PCR quantitativa è stata utilizzata per misurare l’espressione del gene CD146. I risultati hanno indicato un valore medio di espressione di CD146 nei pazienti con carcinoma renale metastatico a cellule chiare di 0.0438 ± 0.0024, che era significativamente più elevato di quello osservato nei pazienti con carcinoma renale localizzato a cellule chiare (0.0374 ± 0.0012; p = 0.018) o nei controlli (0.0344 ± 0.0010; p = 0.001). Tra i pazienti con tumore localizzato, quelli che avevano manifestato recidiva presentavano un’espressione significativamente più alta di CD146 rispetto a quelli senza recidiva (p = 0.029). L’analisi univariata ha indicato un’associazione tra CD146 e recidiva precoce. La curva della sopravvivenza libera da recidiva ha mostrato che i pazienti con elevata espressione di CD146 avevano un tasso di recidiva significativamente più alto di quelli che presentavano bassa espressione di CD146 (p = 0.018). In conclusione, l’espressione del gene CD146 può essere utile per la previsione della recidiva precoce e per la stratificazione dei pazienti in gruppi di rischio per l’eventuale trattamento adiuvante.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 7 – Agosto 2012
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