lunedì, 26 luglio 2021
Medinews
12 Luglio 2011

ESPOSIZIONE DIAGNOSTICA A RADIAZIONI E SECONDO CANCRO ADDOMINALE E PELVICO DOPO TUMORE AL TESTICOLO

Seconde neoplasie maligne all’addome e alla pelvi non sembrano frequenti nei maschi che avevano ricevuto diagnosi di cancro al testicolo di basso grado almeno 5 anni prima. In questo studio, pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract originale), il rischio di sviluppare un secondo cancro non è stato associato all’esposizione a radiazioni diagnostiche. I maschi sopravviventi al cancro testicolare di basso grado sono frequentemente sottoposti a tomografia computerizzata (TC) seriale del tratto addominale e pelvico per il monitoraggio della recidiva di malattia, ma ad oggi non esisteva alcuna evidenza di associazione tra rischio di cancro ed esposizione a radiazioni diagnostiche. Ricercatori dell’Università di Ottawa e Toronto hanno utilizzato dati amministrativi di popolazione per identificare tutti i casi incidentali di cancro al testicolo tra il 1991 e il 2004 nello stato canadese dell’Ontario, escludendo quelli che avevano sofferto di un precedente cancro e che erano stati sottoposti a terapia radiante, a dissezione del linfonodo retroperitoneale o in osservazione da meno di 5 anni. I pazienti sono stati osservati fino a decesso o sviluppo di un secondo cancro in sede addominale o pelvica o fino al 31 dicembre 2009. Una popolazione totale di 2569 maschi (età media 34.7 anni, deviazione standard 10.2) è stata sottoposta ad osservazione per una mediana di 11.2 anni (range interquartile [IQR]: 8.3 – 14.3). Durante i primi 5 anni dalla diagnosi, i pazienti sono stati sottoposti ad una mediana di 10 esami TC (IQR: 4 – 18) in area addominale e pelvica e sono stati esposti ad una dose mediana di 110 mSv di radiazione (IQR: 44 – 190) per le procedure radiologiche. Quattordici sopravviventi hanno ricevuto diagnosi di secondo cancro addominale o pelvico (tasso pari a 5 per 10000 pazienti-anno osservati, IC 95%: 3 – 8), più comunemente al colon-retto e al rene. L’esposizione alle radiazioni non è stata associata a un eccesso di rischio di secondo cancro (hazard ratio per ogni incremento di 10 mSv 0.99, IC 95%: 0.95 – 1.04). L’associazione non è variata anche quando sono stati inclusi nell’analisi i pazienti osservati per meno di 5 anni (hazard ratio 1.00, IC 95%: 0.96 – 1.04).
TORNA INDIETRO