ESITI ONCOLOGICI E SOPRAVVIVENZA IN PAZIENTI CON CARCINOMA UROTELIALE pT0 ALLA VESCICA DOPO CISTECTOMIA RADICALE
Malgrado gli esiti oncologici accettabili, i pazienti con tumore pT0 al momento della cistectomia radicale sono ancora a rischio di recidiva e progressione e non dovrebbero essere considerati completamente guariti; in questa popolazione di pazienti dovrebbe essere attuato uno stretto follow-up come descritto nelle raccomandazioni attuali. Per valutare la sopravvivenza dopo cistectomia radicale in pazienti con carcinoma uroteliale della vescica, ricercatori del Pitié-Salpêtrière Hospital, Università Parigi VI afferenti al Bladder Cancer Committee of the French National Association of Urology (CC-AFU Vessie) hanno condotto un’analisi retrospettiva del database multi-istituzionale che raccoglieva i dati di 4758 pazienti che erano stati sottoposti a cistectomia radicale ma non a chemioterapia neoadiuvante e che avevano ricevuto diagnosi di stadio pT0 all’esame patologico dei campioni ottenuti durante la cistectomia. Gli autori dello studio pubblicato sulla rivista Annals of Surgical Oncology (leggi abstract originale) hanno stimato le curve di sopravvivenza e utilizzato un modello di analisi multivariata di Cox per valutare l’associazione tra fattori prognostici e recidiva di malattia o sopravvivenza. Complessivamente nello studio sono stati inclusi 258 pazienti (5.4% della popolazione totale), con età mediana di 64 anni. All’ultima resezione, 171 tumori risultavano invasivi (almeno pT2) e 87 non lo erano. Il follow-up mediano è stato di 51 mesi. In analisi multivariata, la localizzazione iniziale del tumore e l’assenza di linfoadenectomia sono state associate a recidiva del tumore (rispettivamente p = 0.03 e p = 0.005) e a mortalità specifica (rispettivamente p = 0.005 e p = 0.001). La maggiore limitazione dello studio è il disegno retrospettivo, imputabile alla rarità della situazione. Le percentuali di sopravvivenza cancro-specifica e libera da recidiva erano rispettivamente dell’89 e 85% a 5 anni e dell’82 e 80% a 10 anni.