Medinews
22 Dicembre 2014

ESISTE UN’ASSOCIAZIONE TRA RESEZIONE DEL TUMORE PRIMITIVO E UNA MIGLIORE SOPRAVVIVENZA IN PAZIENTI CON TUMORE DEL COLON-RETTO E METASTASI SINCRONE INOPERABILI? ANALISI COMBINATA DEI DATI INDIVIDUALI DI QUATTRO STUDI RANDOMIZZATI

La resezione del tumore primitivo è stata indipendentemente associata a una migliore sopravvivenza globale (OS) nei pazienti con tumore del colon-retto e metastasi sincrone inoperabili. Poiché la resezione per questo tumore è argomento ancora controverso, ricercatori francesi coordinati dal gruppo dell’istituto Gustave Roussy di Villejuif hanno valutato l’impatto della resezione del tumore primitivo sulla sopravvivenza dei pazienti che presentavano metastasi sincrone inoperabili di tumore del colon-retto. Gli autori dello studio pubblicato sulla rivista European Journal of Cancer (leggi abstract) hanno estratto i dati individuali di 1155 pazienti con tumore metastatico del colon-retto inclusi in quattro studi clinici sulla chemioterapia di prima linea: Fédération Francophone de Cancérologie Digestive (FFCD)-9601, FFCD-2000-05, Actions Concertées dans les cancers COloRectaux et Digestifs (ACCORD)-13 e ML-16987. Solo i pazienti con metastasi sincrone non operabili erano eleggibili per questa analisi, univariata e multivariata (modelli di Cox stratificati), volta a determinare l’impatto della resezione del tumore primitivo e di altre potenziali variabili prognostiche sulla OS (endpoint primario). Tra i 1155 pazienti, 810 rispondevano ai criteri di inclusione e il 59% (n = 478) di questi erano stati sottoposti a resezione del tumore primitivo prima di entrare nello studio (gruppo di resezione). Rispetto ai pazienti inclusi nel gruppo non sottoposto a resezione (n = 332; 41%), quelli compresi nel gruppo di resezione mostravano maggiori probabilità di avere un tumore primitivo al colon, livelli basali più bassi di antigene carcinoembrionario (CEA) e di fosfatasi alcalina e un numero normale di globuli bianchi (tutti p < 0.001). La resezione del tumore primitivo è stata indipendentemente associata a una migliore OS (hazard ratio [HR] 0.63, IC 95%: 0.53 – 0.75; p < 0.001) con un impatto della resezione più favorevole verso la OS in caso di tumore primitivo al retto e bassi livelli di CEA. La resezione del tumore primitivo è stata anche indipendentemente associata a una migliore sopravvivenza libera da progressione in analisi multivariata (HR 0.82, IC 95%: 0.70 – 0.95; p < 0.001). In conclusione, in questo studio la resezione del tumore primitivo è stata indipendentemente associata a una migliore sopravvivenza globale nei pazienti con tumore del colon-retto e metastasi sincrone inoperabili.
TORNA INDIETRO