giovedì, 30 giugno 2022
Medinews
8 Marzo 2011

ESC: PREMIATA CAMPAGNA PER RIDURRE IL DIVARIO DI GENERE DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI

La Società Lettone di Cardiologia è la vincitrice di Women@Heart, concorso promosso dalla Società Europea di Cardiologia (ESC) in collaborazione con la European Heart Network (EHN) e la World Heart Federation (WHF), mirato a valutare le campagne di sensibilizzazione, rivolte sia ad operatori sanitari che alle donne, per aumentare la consapevolezza e informare sul problema del divario di genere delle malattie cardiovascolari. La Società lettone ha vinto tra tutte le federazioni cardiologiche appartenenti ai 53 Paesi membri dell’ESC. “Allarme rosso”. Questo lo slogan del progetto primo classificato e che ha previsto varie attività in corrispondenza della Giornata Internazionale della Donna e della Festa della Mamma. Uno degli elementi chiave della campagna vincitrice del concorso ESC è l’organizzazione di una giornata a tema presso alcuni centri commerciali; in occasione di questa giornata particolare, le vetrine, il personale e alcuni clienti degli esercizi commerciali saranno completamente ‘vestiti’ di rosso. Le prime tre società classificate (le altre due sono la Federazione russa e quella Spagnola) riceveranno un contributo finanziario per le spese di gestione delle campagne; i modelli e i materiali relativi potranno essere liberamente utilizzati da altre società nazionali nei rispettivi paesi. Le statistiche dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) evidenziano che nel 2008 il 55% dei decessi femminili nella UE è stato causato da infarto, ictus e da altre malattie cardiovascolari, rispetto al 43% dei maschi. “Nella ricerca dell’Oms si registra anche un forte aumento di rischio cardiovascolare in post-menopausa a causa dei cambiamenti ormonali e dell’aumento di peso”, ha spiegato il prof. Marco Stramba-Badiale, ex presidente della task force dell’ESC su ‘Malattie cardiovascolari nelle donne’. La ricerca dell’OMS ha messo in evidenza il divario preoccupante tra i generi in vari aspetti delle patologie cardiovascolari. Ad esempio le donne sono sottorappresentate nelle sperimentazioni cliniche con una popolazione media femminile nei trial del 33%. A partire dal 2006, inoltre, solo il 50% degli studi clinici completati hanno segnalato risultati distinti per genere.

Esc
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