Entrectinib is a potent inhibitor of tropomyosin receptor kinase (TRK) A, B, and C, which has been shown to have anti-tumour activity against NTRK gene fusion-positive solid tumours, including CNS activity due to its ability to penetrate the blood–brain barrier. We present an integrated efficacy and safety analysis of patients with metastatic or locally advanced solid tumours harbouring oncogenic NTRK1, NTRK2, and NTRK3 gene fusions treated in three ongoing, early- … (leggi tutto)
Negli ultimi anni il concetto di farmaco “agnostico” (vale a dire funzionante sulla base della presenza di una specifica alterazione molecolare, indipendentemente dall’istologia) è stato portato alla ribalta prima dall’approvazione da parte della Food and Drug Administration statunitense, nel 2017, per il pembrolizumab nei casi caratterizzati da instabilità dei microsatelliti, e successivamente dall’approvazione europea del larotrectinib nei casi caratterizzati da fusioni del gene NTRK.La pubblicazione su Lancet Oncology riguarda l’attività dimostrata da entrectinib, un altro inibitore molto attivo in caso di fusioni del gene NTRK, nell’ambito di 3 studi di fase 1 o di fase 2. Complessivamente, è descritta l’attività del farmaco in 54 pazienti, affetti da 10 diversi tipi di tumore, per 19 istologie diverse. Nel complesso, il farmaco ha dimostrato un’elevata attività, con il 57% di risposte obiettive (di cui 7% di risposte complete), con una durata mediana della risposta di circa 10 mesi.
Nel prossimo futuro, parallelamente alla dimostrazione di efficacia e all’approvazione di farmaci “agnostici”, è ragionevole ipotizzare la necessità di un numero crescente di determinazioni molecolari nei pazienti oncologici, indipendentemente dall’istologia e dalla sede primitiva.