sabato, 5 dicembre 2020
Medinews
5 Settembre 2011

ENTI LOCALI: CON I TAGLI PREVISTI IN MANOVRA SARANNO COMPROMESSI I SERVIZI

La Conferenza delle Regioni, Anci e Upi condividono la necessità di rigore nei conti pubblici. Ma il carico complessivo delle ultime tre manovre ha raggiunto un livello che, “se non viene corretto, compromette l’erogazione di servizi fondamentali per i cittadini: dal trasporto pubblico locale all’assistenza sanitaria, dal welfare alle infrastrutture solo per citare alcuni settori di maggiore impatto e sui quali le sinergie fra Regioni ed enti locali potranno continuare a fornire risposte adeguate solo se saranno azzerati i tagli dell’ultima manovra”. Il totale annullamento dei trasferimenti alle Regioni e i tagli ai trasferimenti ai Comuni e alle Province “non sono solo un ostacolo per il processo del federalismo fiscale, ma si traduce in un impatto fortemente negativo sul servizio del trasporto pubblico locale, sull’assistenza sociale, sulla formazione, sulla tutela della salute, attraversando così di fatto tutte le autonomie territoriali”. Regioni, Comuni e Province ritengono necessario elaborare una proposta di rilancio e di sviluppo del Paese, che si articoli sui seguenti tre assi: Piano di riordino istituzionale che abbia effetti immediati; Piano di risanamento e stabilità; Piano di investimenti per la crescita.
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