giovedì, 26 novembre 2020
Medinews
7 Marzo 2012

EFFICACIA DELL’ECOGRAFIA CON MEZZO DI CONTRASTO NELL’ABLAZIONE CON RADIOFREQUENZA DEL CARCINOMA EPATICO

La tecnica ecografica migliora l’efficacia della RFA favorendo l’individuazione dell’area da trattare e la radicalità della procedura e riducendo così il rischio di recidiva locale

La recidiva locale dopo ablazione con radiofrequenza (RFA) è uno dei maggiori problemi ancora da risolvere per aumentare il tasso di sopravvivenza del carcinoma epatico. L’ecografia con mezzo di contrasto Sonazoid(®), di seconda generazione, permette l’individuazione di lesioni più piccole del carcinoma epatico e migliora anche il tasso di identificazione delle lesioni eco-ipervascolarizzate non riconosciute dalla normale ecografia con mezzo di contrasto (senza Sonazoid®). Scopo dello studio pubblicato sulla rivista Internal Medicine (leggi abstract originale) è stato valutare il ruolo dell’ecografia con mezzo di contrasto Sonazoid(®) nel migliorare la radicalità e ridurre la recidiva locale dopo RFA per il carcinoma epatico. I ricercatori della Akita University Graduate School of Medicine hanno esaminato 102 noduli trattati tra gennaio 2006 e ottobre 2009 con RFA presso il loro istituto: 31 noduli sono stati trattati senza utilizzare ecografia con mezzo di contrasto, quando questa tecnica non era ancora disponibile (gruppo A), e 71 sono stati invece trattati con la combinazione di RFA ed ecografia con mezzo di contrasto Sonazoid(®) (gruppo B). Le caratteristiche cliniche (sesso, marcatore virale, grado Child-Pugh, associazione o meno di chemioterapia in infusione con lipiodol e fattore T con catetere arterioso) non differivano significativamente tra i due gruppi. L’età media era significativamente più avanzata e le dimensioni del tumore significativamente più grandi nel gruppo B. Questo stesso gruppo ha mostrato una migliore radicalità, ma un tasso di recidiva non locale significativamente più alto rispetto al gruppo A. In conclusione, gli autori confermano la migliore efficacia della RFA quando usata in associazione all’ecografia con mezzo di contrasto Sonazoid(®) nel trattamento del carcinoma epatico. Lo studio suggerisce inoltre che l’abilità di questo tipo di ecografia nel rilevare accuratamente l’area tumorale prima della RFA e tempestivamente un tumore residuale con la stessa metodica può contribuire ad aumentare la radicalità della procedura e a ridurre la recidiva locale dopo RFA.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 2 – Marzo 2012
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