lunedì, 4 maggio 2026
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4 Febbraio 2013

EFFETTO PSICOLOGICO DELL’ESERCIZIO FISICO DURANTE LA TERAPIA ADIUVANTE IN DONNE CON TUMORE MAMMARIO

Interventi sull’attività fisica migliorano ‘fatigue’, depressione e qualità di vita (QoL) delle pazienti e la prescrizione di ‘dosi’ relativamente basse di esercizio fisico sembra più efficace nel migliorare fatigue e QoL delle ‘dosi’ elevate. Numerose meta-analisi hanno esaminato il ruolo di interventi sull’esercizio fisico per migliorare gli ‘outcome’ psicologici in sopravviventi al cancro, ma la maggior parte non ha focalizzato il periodo di terapia adiuvante e non ha esaminato la ‘dose’ ottimale di esercizio fisico necessario. Questa meta-analisi, pubblicata sulla rivista Annals of Oncology (leggi abstract), ha analizzato l’impatto degli interventi di attività fisica focalizzati a questo periodo di trattamento su fatigue, ansia, depressione e QoL della paziente, oltre alle relazioni dose-risposta tra ‘dose’ di esercizio prescritto e ‘outcome’ psicologici. I ricercatori francesi dell’Università di Montpellier hanno condotto una ricerca sistematica degli studi randomizzati, controllati, che proponevano interventi alle pazienti con tumore mammario sottoposte a chemioterapia e/o radioterapia. Gli studi sono stati codificati e gli effetti sugli ‘outcome’ psicologici sono stati calcolati e analizzati in termini di trend, utilizzando regressioni lineari e quadratiche. Gli effetti combinati dei 17 studi randomizzati, controllati, selezionati dagli autori, hanno rivelato miglioramenti in tutti gli ‘outcome’, con significatività statistica per fatigue, depressione e QoL, e stime combinate che variavano tra 0.2 e 0.5 a favore dell’intervento. Associazioni inverse significative della ‘dose’ di esercizio prescritto sono state osservate con fatigue e QoL. In conclusione, l’intervento di prescrizione di esercizio fisico nelle pazienti con tumore della mammella che ricevono terapia adiuvante ha migliorato fatigue, depressione e QoL. La prescrizione quindi di ‘dosi’ relativamente basse di esercizio (< 12 MET [equivalente metabolico] h/settimana), corrispondenti a circa 90 – 120 minuti a settimana di attività fisica moderata, sembravano più efficaci nel migliorare fatigue e QoL rispetto a ‘dosi’ più elevate.
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