sabato, 25 settembre 2021
Medinews
15 Dicembre 2009

EFFETTI NEUROLOGICI IN SOPRAVVIVENTI AL CANCRO DEL TESTICOLO

Pazienti sopravvissuti al tumore del testicolo e precedentemente trattati con chemioterapia a base di cisplatino presentano spesso effetti collaterali, dose-dipendenti, di tipo neurologico e fenomeni Raynaud-simili. Parestesie, tinnito, disfunzioni uditive e fenomeni di Raynaud sono gravi effetti collaterali della terapia con cisplatino, adottata nei pazienti con cancro al testicolo, ma non si osservano frequentemente nei lungo-sopravvissuti non trattati con chemioterapia. Oncologi norvegesi hanno valutato l’insorgenza a lungo termine di questi effetti collaterali nei sopravviventi al tumore del testicolo in relazione al trattamento che avevano ricevuto. In Norvegia 1814 uomini sono stati trattati, tra il 1980 e il 1994, per cancro unilaterale del testicolo e successivamente invitati a partecipare ad uno studio osservazionale multicentrico nazionale (nel periodo 1998-2002). I pazienti sono stati distribuiti in 6 gruppi, in relazione al trattamento che avevano ricevuto. I sintomi dichiarati dai pazienti sono stati raccolti attraverso un questionario, inviato per posta, che includeva la Scala di Neurotossicità Indotta da Chemioterapia. Un totale di 1409 partecipanti, che hanno risposto al questionario e/o sono stati sottoposti ad esame audiometrico, era eleggibile per lo studio. Coloro che hanno risposto al questionario (n = 1402) hanno classificato i sintomi sulla base del grado di disturbo che li affliggeva (nessuno, poco, abbastanza o molto). Disfunzioni uditive sono state determinate oggettivamente attraverso esame audiometrico (4000 Hz) in 775 uomini (7 dei quali non hanno risposto al questionario). Comparazioni di gruppo delle valutazioni dei sintomi sono state condotte con test del chi-quadro e di Kruskal-Wallis. Le associazioni tra i fattori rilevanti e i sintomi dichiarati o il disturbo dell’udito misurato con audiometria sono stati valutati rispettivamente con modelli di regressione logistica con allocazione proporzionale ordinale degli odds e modelli di regressione lineare. Tutti i test statistici erano a due code. Nello studio pubblicato nel Journal of the National Cancer Institute (leggi abstract originale), il follow-up mediano dei 1409 uomini eleggibili è stato di 10.7 anni (range: 4-21 anni). Tutti i gruppi sottoposti a trattamento chemioterapico mostravano un rischio statisticamente più elevato di sviluppare sintomi più gravi e risultati audiometrici più bassi rispetto agli lungo-sopravviventi che non avevano ricevuto chemioterapia. Tra i pazienti sottoposti a chemioterapia, il 39% (intervallo di confidenza [IC] 95%: 35-43) ha dichiarato soffrire di fenomeni Raynaud-simili, rappresentati da alterazione del colorito della cute di mani o piedi per esposizione al freddo, il 29% (IC 95%: 25-33) di parestesie alle mani o ai piedi, il 21% (IC 95%: 18-25) di deficit uditivi e il 22% (IC 95%: 19-26) di tinnito, tutti sintomi che causavano un disturbo di grado elevato (abbastanza o molto). Disfunzioni uditive (odds ratio [OR] = 5.3, IC 95%: 3.0-9.2) e tinnito (OR = 7.1, IC 95%: 4.1-12.4) erano particolarmente comuni nel gruppo trattato con chemioterapia intensiva ma non in quello non trattato. I pazienti trattati con radioterapia, invece, mostravano rischio più alto di parestesia ai piedi rispetto a quelli non sottoposti a radioterapia (OR = 1.5, IC 95%: 1.01-2.1; p = 0.04). In conclusione, i lungo-sopravvviventi al cancro del testicolo trattati precedentemente con cisplatino possono manifestare più frequentemente effetti collaterali dose-dipendenti di tipo neurologico e fenomeni Raynaud-simili rispetto ai pazienti mai sottoposti a chemioterapia.
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