lunedì, 18 ottobre 2021
Medinews
20 Ottobre 2014

EFFETTI DEL SUPPLEMENTO DI SOIA SULL’ESPRESSIONE GENICA NEL TUMORE MAMMARIO: STUDIO RANDOMIZZATO, CONTROLLATO VS PLACEBO

L’espressione genica, associata all’apporto di soia e a livelli plasmatici elevati di genisteina, definisce una firma (‘signature’) caratterizzata da iper-espressione di FGFR2 e di geni che regolano ciclo cellulare e proliferazione. In letteratura, sono stati riportati dati contrastanti sull’impatto della soia sulla carcinogenesi del tumore mammario. I ricercatori del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center e Weill Cornell Medical College di New York hanno esaminato gli effetti del supplemento di soia su geni e vie cellulari correlati al tumore mammario. Nello studio, pubblicato sulla rivista Journal of the National Cancer Institute (leggi testo), 140 donne con tumore mammario in stadio iniziale sono state randomizzate a ricevere una supplementazione di proteine della soia (n = 70) oppure a placebo (n = 70) per 7 – 30 giorni, dalla diagnosi fino all’intervento chirurgico. L’aderenza al ‘trattamento’ è stata valutata con la determinazione dei livelli plasmatici di isoflavoni, genisteina e daidzeina. Le alterazioni dell’espressione genica sono state esaminate nel tessuto tumorale prima e dopo il ‘trattamento’ con NanoString. L’analisi di espressione dell’intero genoma è stata condotta sul tessuto dopo il ‘trattamento’; proliferazione (Ki67) e apoptosi (Caspasi 3) sono state valutate con analisi immuno-istochimica. I risultati indicano che gli isoflavoni plasmatici erano aumentati nel gruppo randomizzato a ricevere una supplementazione di proteine della soia (test rank-sum di Wilcoxon a due code, p < 0.001), ma non variavano nel gruppo con placebo. L’analisi dei campioni appaiati prima e dopo il ‘trattamento’ ha evidenziato che 21 geni (su 202) mostravano espressione alterata (test t di Student a due code, p < 0.05). Per molti geni, inclusi FANCC e UTG2A1, sono state osservate grandezza e direzione dell’alterazione dell’espressione differenti tra i due gruppi (test t di Student a due code, p < 0.05) e, dall’analisi con microarray dei campioni tumorali, è stata identificata una ‘signature’ per genisteina elevata, che comprendeva 126 geni espressi in modo diverso. Questa ‘signature’ era caratterizzata da iper-espressione (> 2 volte) dei trascritti del ciclo cellulare, inclusi quelli che promuovono la proliferazione cellulare, come FGFR2, E2F5, BUB1, CCNB2, MYBL2, CDK1 e CDC20 (p < 0.01). L’apporto di soia non ha portato ad alterazioni significative di Ki67 o Caspasi 3. In conclusione, l’espressione genica associata all’apporto di soia e a elevati livelli plasmatici di genisteina definisce una ‘signature’ caratterizzata da iper-espressione di FGFR2 e geni che regolano ciclo cellulare e vie proliferative. Questi risultati sollevano preoccupazioni che, in alcune donne, la soia possa influenzare negativamente l’espressione genica nel tumore mammario.
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