Medinews
7 Dicembre 2012

ECOGRAFIA INTRAOPERATORIA CON MEZZO DI CONTRASTO PER VISUALIZZARE IL CIRCOLO NEL CARCINOMA EPATICO

Le caratteristiche vascolari si identificano bene con il profilo di espressione genica associato alla proliferazione cellulare del tumore e sono correlate alla progressione e alla prognosi

La vascolarizzazione tumorale anormale è una delle caratteristiche tipiche del carcinoma epatico. In questo studio, pubblicato sulla rivista Hepatology (leggi abstract), è stato valutato il significato delle immagini ecografiche intraoperatorie con mezzo di contrasto (CEIOUS) dei vasi tumorali di carcinoma epatico in associazione ad analisi clinico-patologiche e di espressione genica. I ricercatori della Tokyo Medical and Dental University hanno arruolato 82 pazienti sottoposti a resezione curativa del carcinoma epatico con CEIOUS e in base alle caratteristiche del circolo sono stati condotte analisi clinico-patologiche e di espressione genica. Le immagini ecografiche intraoperatorie con mezzo di contrasto dei vasi del carcinoma epatico hanno permesso la distinzione in: tipo reticolare e ‘thunderbolt’. Quest’ultimo tipo è stato significativamente correlato a più alti livelli di alfa-fetoproteina, dimensioni del tumore, differenziazione istologica, invasione alla vena portale e stadio TNM e i pazienti che presentano tali caratteristiche mostrano una prognosi significativamente più sfavorevole sia della sopravvivenza libera da recidiva (p = 0.0193) che di quella globale (p = 0.0362) rispetto ai pazienti che manifestano il tipo reticolare. L’analisi di espressione genica ha rivelato una sovraespressione di geminina (che inibisce la ri-replicazione) nelle cellule di carcinoma epatico di tipo ‘thunderbolt’ (p = 0.00326). La soppressione in vitro del gene della geminina ha mostrato riduzione significativa della proliferazione di cellule di carcinoma epatico umano. L’analisi immunoistochimica ha confermato la sovraespressione della proteina geminina nel carcinoma epatico di tipo ‘thunderbolt’ (p < 0.0001) e l’analisi multivariata ha evidenziato l’espressione di geminina come uno dei fattori predittivi indipendenti di bassa sopravvivenza nei pazienti con carcinoma epatico (p = 0.0170). In conclusione, le caratteristiche vascolari rilevate con ecografia intraoperatoria con mezzo di contrasto sono chiaramente identificabili con il profilo di espressione genica associata alla proliferazione cellulare del carcinoma epatico e significativamente correlate alla progressione del tumore e a prognosi sfavorevole. Questi risultati possono essere, secondo gli autori, clinicamente utili per uno dei fattori determinanti del trattamento postoperatorio del carcinoma epatico.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 11 – Dicembre 2012
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