Valutare ecograficamente la placca carotidea, rispetto all’indagine dello spessore intima-media della parete delle carotidi, offre una maggiore accuratezza per il riconoscimento della malattia coronarica e quindi un maggiore potenziale predittivo di futuri eventi cardiovascolari. È quanto risulta da una meta-analisi effettuata dall’équipe guidata da Yoichi Inaba dell’Oregon Health and Science University di Portland (Usa). La ricerca è stata condotta includendo due diversi tipi di studi: 11 basati sulla popolazione (misurando come risultato gli eventi infartuali miocardici) e 27 diagnostici (focalizzati al riconoscimento della malattia coronarica). La meta-analisi effettuata sugli studi di popolazione (che comprendevano più di 54.000 pazienti) ha dimostrato che la valutazione ecografia della placca carotidea fornisce un’accuratezza di stime di stenosi superiore rispetto alla misurazione dello spessore intima-media della parete carotidea. I tassi di eventi infartuali a 10 anni dopo risultati negativi delle valutazioni sono risultati inferiori con l’esame della placca carotidea (4%) rispetto all’indagine dello spessore intima-media (4,7%). Anche alla meta-analisi degli studi diagnostici (per un totale di quasi 5.000 pazienti) si è confermata una maggiore – anche se non significativa – accuratezza diagnostica della valutazione della placca carotidea rispetto all’indagine dello spessore intima-media della parete carotidea.
Da: Doctor33 – Atherosclerosis
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- ECOGRAFIA DELLE PLACCHE CAROTIDEE PIÙ ACCURATA DELLA MISURA DELLO SPESSORE INTIMA-MEDIA