sabato, 18 settembre 2021
Medinews
16 Novembre 2009

E’ ANCORA SPOIL SYSTEM, DG NON DURANO PIU’ DI 3 ANNI

I direttori generali di Asl e aziende ospedaliere non possono vantare una lunga vita professionale. I loro incarichi, infatti, sono brevi e occasionali: mediamente 3 anni e 6 mesi. E tutti coloro che sono rimasti in carica per un periodo più lungo limitano la loro esperienza professionale ad un solo contesto regionale. Segno, evidentemente, che le carriere dei dirigenti sanitari sono appese a un filo, quello delle decisioni politiche e dei cambiamenti di amministrazione. A tracciare le caratteristiche degli incarichi dei direttori generali è il rapporto Oasi 2008 del Cergas Bocconi, del quale si e’ parlato nel corso dell’incontro “Sanita’ e politica: quale rapporto”, promosso dal quindicinale ‘Il Bisturi’ in collaborazione con la Fiaso. Secondo lo studio la durata media dei loro mandati presenta una forte variabilità a livello regionale: si va da quasi 8 anni e 8 mesi della Provincia di Bolzano ad 1 anno e 7 mesi della Calabria. Non solo, guidare un’azienda o un Asl fa la differenza: il direttore generale di un’azienda ospedaliera rimane infatti in carica circa 4 mesi in più rispetto al manager di una Asl. “La durata del management strategico può essere un fattore destabilizzante – ha spiegato il presidente Fiaso Giovanni Monchiero – anche se va riconosciuto come negli ultimi anni sia leggermente aumentata la durata media dei direttori generali, che negli ultimi 12 anni e’ stata di circa 3 anni e mezzo”. L’auspicio, sottolinea Morchiero, e’ di arrivare a nuovi criteri per la selezione dei direttori generali e dei dirigenti di struttura, in grado di “coniugare garanzie di professionalità e di managerialità” escludendo “qualsiasi pressione politica sulle scelte”.
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