venerdì, 19 agosto 2022
Medinews
3 Settembre 2012

DOLORE CRONICO, IN ITALIA NE SOFFRE UN ADULTO SU 4

Nel mondo una persona su 5 soffre di dolore cronico, la percentuale sale al 26% nel nostro Paese. In Europa il triste primato del dolore spetta ai norvegesi (30%), fanno seguito Polonia (27%) e Italia. I cittadini europei che ne soffrono di meno sono gli spagnoli (12%) a cui si accodano irlandesi e britannici (13%). I dolori più diffusi sono emicrania e mal di schiena. Si stima, infatti, che una persona su 2 è colpita dal mal di testa almeno una volta l’anno, mentre ogni adulto ha sofferto di un episodio di dolore muscolo-scheletrico. Sono questi alcuni dati emersi dal 14° Congresso Mondiale sul dolore, che si è svolto a Milano dal 27 al 31 agosto. Al meeting hanno partecipato oltre 7000 scienziati da oltre 100 Paesi. Il paziente tipo che soffre di dolore cronico, indipendentemente dalla provenienza, è donna (56% dei casi) e ha un’età media tra i 40 e i 50 anni. In un caso su 5 la patologia porta alla perdita del lavoro o a un ridimensionamento del percorso professionale e nel 21% dei casi influisce sullo stato emotivo, portando alla depressione. Secondo gli esperti esiste una relazione inversamente proporzionale tra il titolo di studio e persistenza al dolore. “Il 30% dei cittadini – ha affermato il presidente del comitato organizzativo locale del Congresso Paolo Marchettini -, con un livello d’istruzione medio-basso ha esperienza di dolore severo mentre l’incidenza scende al 17-18% nella popolazione con un titolo di studio elevato. Questo fenomeno si spiega con la presumibile migliore capacità di una persona più istruita di comunicare con il proprio medico”.
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