martedì, 27 luglio 2021
Medinews
22 Giugno 2011

DOCETAXEL VS VINORELBINA IN PAZIENTI ANZIANI CON CANCRO AL POLMONE NON A PICCOLE CELLULE IN STADIO AVANZATO

Il taxano ha un’efficacia comparabile a vinorelbina come trattamento di prima linea nei pazienti anziani con cancro polmonare non a piccole cellule (NSCLC) e mostra un profilo di tossicità accettabile. Lo studio pubblicato sulla rivista Clinical Lung Cancer (leggi abstract originale) condotto dal Gruppo Ellenico di Ricerca Oncologica (HORG) ha esaminato un trattamento di prima linea con docetaxel o vinorelbina in pazienti anziani con NSCLC avanzato o metastatico. Un totale di 130 pazienti anziani, naïve alla chemioterapia, con NSCLC in stadio IIIB o stadio IV inoperabile, età > 65 anni e performance status (PS) di 0 – 2 è stato arruolato nello studio. I pazienti hanno ricevuto docetaxel (38 mg/m2, n =66) oppure vinorelbina (25 mg/m2, n =64) in infusione endovenosa ai giorni 1 e 8 ogni 3 settimane. La percentuale di risposta oggettiva è stata del 12.1% con docetaxel e del 14.1% con vinorelbina (2p = 0.799). Il tempo mediano alla progressione del tumore (TTP) è stato di 2.33 e 1.9 mesi (2p = 0.298) e la sopravvivenza globale mediana di 6.07 e 3.87 mesi (2p = 0.090), rispettivamente nei bracci docetaxel e vinorelbina. Neutropenia di grado 3 – 4 si è manifestata nel 4.5 e 29.7% dei pazienti assegnati rispettivamente a docetaxel e a vinorelbina (2p < 0.001). Neutropenia febbrile è comparsa nell’1.5% dei pazienti nel braccio docetaxel e nell’1.6% nel braccio vinorelbina (2p = 0.950) e l’uso di fattore di stimolazione della colonia dei granulociti (G-CSF) è stato più frequente nei pazienti trattati con vinorelbina (37.1% vs 22.5%; 2p < 0.001). Non si sono verificati decessi per tossicità mentre la tossicità non ematologica era lieve. Lo studio è stato chiuso prematuramente per basso arruolamento, che ha limitato la potenza delle conclusioni.
TORNA INDIETRO