mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
9 Giugno 2009

DIETE TROPPO RIGIDE IN GRAVIDANZA AUMENTANO RISCHIO ADOLESCENTI OBESI

I bambini nati da madri che hanno seguito delle diete troppo rigide durante la gravidanza (programma nutrizionale limitato) vanno incontro a un maggior rischio di obesita’ e subiscono gli effetti negativi dell’obesita’, in particolare della sindrome metabolica, piu’ precocemente, e ciò anche rispetto agli adolescenti che sono sovrappeso per altri motivi. Sono le principali conclusioni di uno studio. parte del progetto ‘Earnest’ per la programmazione dell’alimentazione nell’infanzia, finanziato dalla Ue, condotto su agnelli le cui madri erano state sottoposte ad una rigida dieta durante la gravidanza e cui era stato poi permesso di aumentare di peso. Gli agnelli avevano una minore capacita’ di accumulare grasso rispetto agli agnelli grassi le cui madri non avevano seguito una dieta rigida. Secondo i ricercatori, gli agnelli con una ridotta capacita’ di accumulare il grasso lo depositano in altri organi, tra cui il cuore. “Le pecore sono ottimi animali su cui studiare questi effetti perche’ hanno un periodo di gestazione simile a quello degli umani e gli agnelli, alla nascita, si trovano ad un livello di sviluppo simile a quello degli umani”, ha spiegato Mike Symonds dell’Universita’ di Nottingham. Il metodo usato per aiutare gli agnelli ad aumentare di peso era paragonabile al modo in cui i bambini di solito aumentano eccessivamente di peso e cioè “mangiare molto e fare poco esercizio fisico”. Il primo effetto negativo dell’obesita’ per gli agnelli e’ stato un aumento della resistenza all’insulina. “Questi risultati sottolineano il bisogno di mantenere un’alimentazione ottimale durante la gravidanza e indicano i potenziali pericoli di diete troppo rigide in questo periodo”. ha aggiunto Symonds.

Cordis (Ue) – Journal of the Federation of American Societies of Experimental Biology
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