Medinews
11 Aprile 2013

DIAGNOSI DI CARCINOMA EPATICO CON UTILIZZO DI 11C-ACETATO IN AGGIUNTA AL 18F-FDG NELL’ESAME PET

La valutazione acquista valore, tuttavia un maggiore ‘uptake’ di 11C-acetato non è conclusivo perché l’assorbimento del tracciante aumenta anche nel tessuto circostante non tumorale

La sensibilità del 18F-fuoro-deossiglucosio (FDG) nell’esame PET per la diagnosi del carcinoma epatico è limitata. In alcuni studi, tutti condotti su pazienti orientali, l’esame PET con 11C-acetato ha mostrato una più elevata accuratezza di quello con FDG. In questo studio, pubblicato sulla rivista Molecular Imaging and Radionuclide Therapy (leggi abstract), i ricercatori del Karolinska University Hospital di Solna hanno comparato l’uptake’ di 11C-acetato con quello di FDG nel carcinoma epatico primario, in una coorte di pazienti occidentali. In totale, 44 pazienti sono stati sottoposti a esame PET con entrambi i traccianti in un periodo medio di 9 giorni tra le due valutazioni: 26 pazienti hanno ricevuto diagnosi microscopica e a 18 la diagnosi è stata posta dopo applicazione di metodi radiologici multimodali. Almeno uno degli esami radiologici utilizzati era disponibile per la comparazione. All’esame visivo, 13 carcinomi epatici erano positivi all’esame PET con FDG e 34 erano positivi a quello che utilizzava 11C-acetato (p < 0.001). La media dei valori standardizzati di ‘uptake’ (SUVmean) del tumore era 4.7 con 11C-acetato e 1.9 con FDG (p < 0.001). Esisteva, però, anche un più elevato ‘uptake’ di 11C-acetato da parte del tessuto epatico circostante rispetto a FDG. Il SUVmean mediano nel fegato è risultato 3.2 con 11C-acetato mentre era 1.7 con 18F-FDG (p < 0.001). Questo valore corrispondeva a un quoziente mediano tumore/tessuto epatico di 1.4 per 11C-acetato e di 1.0 per FDG (p < 0.05). Precedenti studi che avevano suggerito una correlazione negativa tra ‘uptake’ dei due traccianti hanno trovato poco riscontro. In quattro grandi tumori alcune porzioni ‘calde’ con un tracciante sono risultate ‘fredde’ con l’altro e viceversa. In conclusione, aggiungendo all’esame PET-FDG quello con 11C-acetato si ottiene un valore incrementale per la diagnosi di carcinoma epatico. Un più alto ‘uptake’ di 11C-acetato, tuttavia, non può essere pienamente accolto perché un ‘uptake’ maggiore è stato osservato anche nel tessuto epatico circostante.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 4 – Aprile 2013
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