domenica, 7 agosto 2022
Medinews
17 Marzo 2009

DIABETE, SE C’E ANCHE FIBRILLAZIONE ATRIALE IL RISCHIO DI INFARTO AUMENTA DELL’80%: SERVE TERAPIA DI COMBINAZIONE PERINDOPRIL + INDAPAMIDE

Lo studio ADVANCE condotto su più di 11.000 pazienti con diabete di tipo 2 con o senza fibrillazione atriale (FA) ha dimostrato che chi soffre anche di FA ha un rischio maggiore del 61% di decesso per qualunque causa, del 77% di decesso per infarto, ictus o altra causa cardiovascolare e quasi del 68% di sviluppare insufficienza cardiaca o ictus. ADVANCE ha anche dimostrato che il trattamento antipertensivo di combinazione Perindopril + Indapamide determina una riduzione di decessi del 18% per causa cardiovascolare e del 14% per qualunque causa anche nei diabetici senza FA. “Dato l’alto livello di rischio di questi pazienti – afferma Anushka Patel, direttore del dipartimento cardiovascolare del George Institute for International Health dell’Università di Sydney, Australia – i benefici della terapia di combinazione Perindopril + Indapamide sono maggiori in chi soffre di entrambe le patologie. Stimiamo che 5 anni di tale terapia potrebbero risparmiare una vita ogni circa 42 pazienti con FA e un’altra vita ogni 120 diabetici senza FA”. Altri risultati di ADVANCE indicano che nei diabetici con FA il rischio di decesso per cause cardiovascolari è di 2 volte maggiore nelle donne e del 50% negli uomini rispetto a diabetici senza FA. Per questo Pantel sottolinea “l’importanza di diagnosticare la FA nei diabetici e di usare di routine un trattamento antipertensivo, anticoagulante e ipocolesterolemizzante in questi pazienti”.
Esc – Eur Heart J 2009; Advance online publication
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