DIABETE: IN USA CHIESTO RITIRO ROSIGLITAZONE PER AUMENTO RISCHI CARDIOVASCOLARI
Esperti americani di farmaco vigilanza hanno raccomandato il ritiro dal mercato del rosiglitazone, un farmaco della classe dei tiazolidinedioni o glitazoni, attualmente uno dei medicinali più utilizzati per il trattamento del diabete di tipo 2. Secondo il New York Times di sabato scorso, in un rapporto della Food and Drug Administration (FDA), ente regolatore dei farmaci in Usa, si affermerebbe che i pazienti affetti da diabete di tipo 2 trattati con il farmaco rosiglitazone sarebbero esposti a un maggiore rischio cardiovascolare. Nel maggio 2007, uno studio, pubblicato su New England Journal of Medicines dal dottor Steven Nissen della Cleveland Clinic, documentava un aumento del rischio di infarto del miocardio e un possibile incremento della mortalità in pazienti diabetici trattati con rosiglitazone. Tra il 2007 e il 2008 FDA e l’europea EMEA hanno modificato il foglietto illustrativo sconsigliando l’utilizzo ai cardiopatici.