venerdì, 30 luglio 2021
Medinews
12 Marzo 2012

DIABETE E RISCHIO DI CARCINOMA RENALE

I diabetici presentano una predominanza di istologia a cellule chiare, lesioni piccole e localizzate e le donne con anamnesi del tumore sviluppano più frequentemente la malattia. Esiste evidenza che l’incidenza di tumori solidi è fortemente aumentata nei pazienti con diabete mellito. Nello studio pubblicato sulla rivista Journal of Cancer (leggi articolo integrale), ricercatori del Veterans Healthcare System di San Antonio in Texas hanno esaminato l’associazione tra diabete e cancro renale in 473 pazienti sottoposti a nefrectomia per carcinoma renale coinvolti in un’analisi retrospettiva monocentrica. I pazienti diabetici con carcinoma renale sono stati valutati considerando età, genere, etnia, HgA1C, livelli di glucosio e funzione renale. Tra i casi esaminati, gli autori dello studio hanno identificato 120 pazienti (25.4%) con anamnesi di diabete. L’incidenza di diabete era più elevata nelle donne che negli uomini e negli ispanici rispetto ai pazienti di razza bianca o appartenenti ad altre etnie. Alla diagnosi, la maggioranza dei pazienti diabetici con carcinoma renale aveva 50 – 59 anni. L’istologia a cellule chiare (92.0%), il grado nucleare 2 (56.1%) e dimensioni del tumore comprese tra 1 e 5 cm (65.7%) erano le caratteristiche più comuni in ogni categoria. In conclusione, lo studio indica che i pazienti diabetici con carcinoma renale presentano una predominanza di tumori a cellule chiare, di piccole dimensioni e localizzati. Inoltre, le donne con anamnesi di carcinoma renale mostrano una frequenza più alta di diabete rispetto ai maschi. Secondo gli autori, questo è il primo studio che descrive le caratteristiche cliniche e isto-patologiche del carcinoma renale associato a diabete.
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