martedì, 24 novembre 2020
Medinews
21 Aprile 2009

DEPRESSIONE POST-OPERATORIA: PER COMBATTERLA MEGLIO TERAPIA COGNITIVA CHE FARMACI

Dopo un’operazione di cuore, depressione e difficoltà psicologiche si combatterebbero meglio con una parola piuttosto che con un farmaco secondo una ricerca pubblicata su Archives of General Psychiatry. Lo studio ha infatti evidenziato che due trattamenti psicologici – una terapia per la gestione dello stress e una cognitivo-comportamentale – sarebbero più efficaci dei consueti trattamenti post-operatori a base di farmaci.
Kenneth Freedland e i suoi colleghi hanno suddiviso in tre gruppi 123 pazienti depressi che avevano subito un intervento di bypass coronarico: 41 individui sono stati sottoposti a una terapia cognitiva che prevede una forte introspezione del paziente, 42 hanno imparato tecniche per la gestione e la limitazione dello stress, 40 hanno seguito cure “classiche”: dopo 3 mesi, la terapia cognitivo-comportamentale aveva migliorato la condizione del 71% dei pazienti, quella per la gestione dello stress aveva avuto successo nel 57% dei casi, mentre le cure ordinarie erano risultate utili per il 33% dei pazienti. Dati che si sono mantenuti pressoché inalterati anche dopo 9 mesi.

Salute 24
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