giovedì, 30 giugno 2022
Medinews
18 Luglio 2011

DDL TESTAMENTO BIOLOGICO APPROVATO ALLA CAMERA

Con 278 voti a favore, 205 contrari e 7 astenuti martedì scorso la Camera dei Deputati ha approvato il ddl sul testamento biologico. “Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e dichiarazioni anticipate di trattamento”, è composto da otto articoli, e non più nove, perche è stato soppresso l’intero articolo 8, che prevedeva il via libera del giudice tutelare in caso di divergenza tra familiari (in assenza del fiduciario) e medico curante. L’alimentazione e idratazione artificiali non faranno parte delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (Dat), ma potranno essere sospese in casi eccezionali, quando il paziente “non è più in grado di assimilarle e quando le medesime risultino non più efficaci”. La legge non è rivolta solo ai pazienti in stato vegetativo, ma anche ai malati terminali. La Dat però assumerà valore solo nel momento in cui ci sarà “accertata assenza di attività cerebrale integrativa cortico-sottocorticale”. Sarà valida solo la Dat espressa nelle forme previste dalla legge. Escluse altre dichiarazioni che non potranno essere utilizzate per ricostruire le volontà della persona. Nelle Dat si potranno indicare solo i trattamenti che si desiderano attivare. Ai pazienti in stato vegetativo sarà garantita “l’assistenza ospedaliera, residenziale e domiciliare” prevedendola tra i livelli essenziali di assistenza. In assenza della nomina di un fiduciario, la Dat prevede che i suoi compiti saranno adempiuti dai familiari indicati dal Codice Civile. Infine le volontà espresse dal paziente nelle Dat rimangono non vincolanti per il medico curante.
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