La Fda ha attivato la procedura di valutazione prioritaria del dabigatran etexilato, il nuovo inibitore diretto della trombina, a somministrazione orale e destinato alla prevenzione dell’ictus in pazienti con fibrillazione atriale. La conferma è giunta nel corso del Congresso europeo di cardiologia (Esc 2010) tenutosi questo mese a Stoccolma. E’ stato sottolineato come questa procedura venga concessa ai nuovi farmaci in grado di consentire importanti progressi nella terapia o di offrire un trattamento quando non esiste ancora una terapia adeguata. Una commissione consultiva della Fda si riunirà il 20 settembre 2010 per esaminare e discutere i dati sul dabigatran etexilato. Oltrechè negli Usa, il processo di registrazione del farmaco è in corso in Europa, in Giappone e in altri Paesi. L’azienda che ha sviluppato e produce il nuovo farmaco (Boehringer Ingelheim) prevede di ottenere l’autorizzazione alla commercializzazione di dabigatran etexilato nei primi Paesi entro la fine del 2010 o l’inizio del 2011. Nelle nuove linee guida aggiornate sulla gestione clinica della fibrillazione atriale diffuse a Stoccolma, la Società europea di cardiologia (Esc) ha incluso una sezione dedicata al ruolo del nuovo trattamento orale, dabigratan etexilato, per la prevenzione dell’ictus e delle embolie sistemiche nei pazienti con fibrillazione atriale. La fibrillazione atriale è la più comune patologia del ritmo cardiaco, che riguarda circa l’1% della popolazione, ma ben il 10% degli ultra ottantenni. Chi soffre di fibrillazione atriale è più esposto al rischio di coaguli, con un incremento di 7 volte del rischio di ictus.
Congresso Esc 2010
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- DA FDA PRIMO PASSO PER NUOVO FARMACO CONTRO L’ICTUS IN PAZIENTI CON FIBRILLAZIONE ATRIALE