giovedì, 25 febbraio 2021
Medinews
9 Dicembre 2014

DA CAGLIARI SPOT PER LA BUONA COMUNICAZIONE ONCOLOGO-PAZIENTE

L’adeguata comunicazione di una diagnosi è la prima terapia nel percorso di lotta che ogni giorno i malati di tumore devono affrontare. E’ il senso della campagna “Fattore K, passa il messaggio” nata da un’idea del gruppo “Abbracciamo un sogno”, che riunisce le pazienti oncologiche dell’ospedale Businco di Cagliari, e dal sito Sardegna Medicina. Uno spot che evidenzia l’importanza della comunicazione medico-paziente nella diagnosi di cancro e’ stato presentato mercoledì scorso durante una tavola rotonda cui hanno partecipato medici, infermieri, pazienti e l’assessore regionale alla Salute, Luigi Arru. “Il tema della comunicazione medico-paziente è centrale nella nostra professione – ha spiegato Daniele Farci Coordinatore regionale AIOM per la Sardegna -. La formazione del personale sanitario deve cominciare dai corsi universitari e deve prevedere una giusta valutazione anche in sede concorsuale. I pazienti stessi o i loro familiari devono esprimere delle periodiche valutazioni sul grado di soddisfazione circa il rapporto comunicativo con il singolo professionista sanitario. “#FattoreK-Passa il messaggio” proseguirà con nuove iniziative”. Protagonisti del video, che ha il patrocinio della Asl 8 di Cagliari e dell’AIOM gli oncologi, le infermiere e i pazienti del Businco di Cagliari che con le scarpe da ginnastica ai piedi, affrontano una staffetta sul campo di atletica passandosi il testimone di un messaggio preciso: la buona comunicazione di tutti gli aspetti della malattia e’ la prima medicina nella cura del cancro.
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