Medinews
10 Settembre 2013

CUN: TROPPI ISCRITTI AI TEST DI ACCESSO ALLE FACOLTÀ DI MEDICINA

Cresce il numero di giovani che provano a superare i test di accesso alla facoltà di medicina. Nel 2013 gli aspiranti camici bianchi sono stati 84mila contro i 68mila dello scorso anno. “Questo avviene anche perché continua a non essere fatto un attento orientamento tra i giovani” ha commentato Andrea Lenzi, Presidente del Consiglio Universitario Nazionale (CUN) e della Conferenza permanente dei presidenti di consiglio di corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia. “Da qui a sei anni sarà esautorata la pletora dei medici che avevano iniziato l’università negli anni ‘80, quando l’iscrizione era libera – ha sottolineato Lenzi -. Molti andranno in pensione e ci sarà un ridimensionamento del numero dei camici bianchi, finora superiore alla media europea. Poi – ha aggiunto il Presidente CUN – c’è una motivazione emozionale, dovuta alla speranza delle famiglie che anche con la crisi i figli trovino un posto. Infine, un aspetto tecnico: il rinvio a settembre. A luglio gli iscritti ai test erano circa 50mila. Non meno della metà degli iscritti ai test non ha valutato cosa richiede la professione del medico: non solo 6 anni di corso di laurea e 5 di istruzione, ma studio e formazione per tutta la vita” ha concluso Lenzi.
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