giovedì, 21 ottobre 2021
Medinews
14 Ottobre 2014

CRITERI DI SELEZIONE NEL TUMORE OPERABILE DEL PANCREAS: APPROCCIO BIOLOGICO E MORFOLOGICO

L’adenocarcinoma duttale pancreatico rimane uno dei tumori più aggressivi, con basso tasso di sopravvivenza, dove la chirurgia rappresenta l’unico trattamento curativo, sebbene soltanto il 20% dei pazienti sia eleggibile alla resezione al momento della diagnosi. Nella revisione pubblicata sulla rivista World Journal of Gastroenterology (leggi testo), i ricercatori dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona-Torrette ricordano che nell’ultimo decennio è stato osservato un miglioramento della sopravvivenza nei pazienti con adenocarcinoma duttale pancreatico, che si può spiegare con gli avanzamenti delle terapie antitumorali e con una migliore selezione dei pazienti da parte dei chirurghi specializzati. La selezione è importante non solo sulla base della operabilità chirurgica, ma anche della biologia del tumore, e criteri pre-operatori specifici possono essere identificati per selezionare i pazienti che trarranno beneficio dalla resezione chirurgica. Si dovrebbero considerare la durata dei sintomi e il livello di antigene carboidratico 19.9 nel tumore operabile per evitare la resezione R1 e la recidiva precoce. La valutazione radiologica inoltre può aiutare i chirurghi a distinguere tra malattia operabile ‘borderline’ e tumore pancreatico localmente avanzato. In conclusione, una più adeguata selezione dei pazienti potrà migliorare il tasso di sopravvivenza e il trattamento neoadiuvante potrà aiutare i chirurghi a selezionare i pazienti che possono beneficiare del trattamento chirurgico.
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