Medinews
13 Gennaio 2015

CRISI E SANITÀ: NEL 2013 MENO CONTROLLI PER IL 15% DEGLI ITALIANI

La crisi economica spinge gli italiani a destinare sempre meno risorse economiche per la cura e prevenzione della propria salute. Il 53% dei nostri connazionali ha razionalizzato negli ultimi 12 mesi le spese per la salute. Il 38% fa solo le visite indispensabili quando ne ha davvero bisogno, mentre il 15% dichiara apertamente di effettuare meno controlli per motivi economici. È quanto segnala la nuova ricerca dell’Osservatorio Sanità di UniSalute. Gli abitanti del Mezzogiorno sono quelli che hanno stretto di più la cinghia anche sul fronte salute (59%). Più di un italiano su quattro (27%) ha diminuito la frequenza con cui si rivolge alla sanità privata e ben il 75% degli intervistati dichiara che ciò è dovuto a questioni economiche. Quando si rivolge al privato, la metà nostri connazionali (52%) lo fa perché i tempi di attesa nel pubblico sono troppo lunghi e non sempre ci si può permettere di aspettare per curare la propria patologia.
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