giovedì, 3 dicembre 2020
Medinews
23 Maggio 2012

CRIOABLAZIONE PERCUTANEA PER IL CONTROLLO LOCALE DEL CARCINOMA RENALE METASTATICO

La tecnica è associata a bassi tassi di morbilità e recidiva locale del tumore in tutte le localizzazioni anatomiche con un apparente miglioramento della sopravvivenza globale

Lo studio pubblicato sulla rivista Journal of Vascular and Interventional Radiology (leggi abstract originale) ha valutato complicanze, recidive locali del tumore, sopravvivenza globale (OS) e stima costo-efficacia della crioablazione multisito (MCA) del carcinoma renale oligometastatico. I ricercatori della Wayne State University di Detroit hanno eseguito 60 procedure di MCA percutanea guidata da TC e/o ecografia su 72 lesioni tumorali in 27 pazienti (3 donne e 24 uomini, età media di 63 anni). La localizzazione del tumore è stata raggruppata secondo i più comuni siti metastatici e i criteri validati di selezione chirurgica sono serviti per classificare lo stato del paziente. La OS mediana è stata valutata con il metodo di Kaplan-Meier e definita in anni di vita guadagnati (LYG, life-years gained). Le stime dei costi della procedura MCA per LYG sono state comparate con i valori già noti per le terapie sistemiche. Il numero totale dei tumori e delle procedure di crioablazione per ciascuna localizzazione anatomica sono state rispettivamente: 11 e 11 (letto nefrectomia); 9 e 8 (ghiandola surrenale); 7 e 6 (para-aortica); 14 e 13 (polmone); 13 e 13 (ossa); 12 e 9 (superficiale); 5 e 3 (intraperitoneale); 1 e 1 (fegato). Gli autori hanno eseguito in media 2.2 procedure per paziente, con una mediana di follow-up clinico di 16 mesi. I tassi di complicanze maggiori e recidiva locale erano rispettivamente 2 (1 di 60) e 3% (2 di 72). Nessun paziente è stato classificato in categoria a rischio chirurgico favorevole, ma la OS mediana è risultata di 2.69 anni, con una stima del tasso di sopravvivenza a 5 anni pari al 27%. La crioablazione si conferma, quindi, procedura costo-efficace sia in associazione che non a terapie sistemiche rispetto ai costi storici, con un rapporto costo-efficacia aggiuntivo di 28312 – 59554 $ per LYG. In conclusione, la MCA è stata associata in questo studio a tassi di morbilità e recidiva locale del tumore molto bassi per tutte le localizzazioni anatomiche, con un apparente incremento della OS. La procedura di crioablazione è apparsa costo-efficace, anche in aggiunta alle terapie sistemiche, per la terapia palliativa del carcinoma renale oligometastatico.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 4 – Maggio 2012
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