lunedì, 29 novembre 2021
Medinews
17 Dicembre 2012

COSTI DELL’ASSISTENZA SANITARIA IN PAZIENTI CON TUMORE ALLO STADIO TERMINALE NEGLI STATI UNITI

I costi dell’oncologia negli ultimi 6 mesi di vita sono cresciuti, principalmente per un aumento di quelli relativi alle ospedalizzazioni, mentre diminuiscono quelli ambulatoriali. Dati gli effetti sull’assistenza sanitaria negli Stati Uniti, è necessaria una chiara definizione dei costi sostenuti per il tumore in fase terminale per aiutare gli amministratori nella gestione attiva di questo importante aspetto delle cure in sanità. Lo studio, pubblicato sul Journal of Oncology Practice (leggi abstract) e coordinato da ricercatori dell’Università di San Francisco, ha esaminato i costi dell’assistenza sanitaria nei pazienti oncologici in fase terminale inclusi in una popolazione con copertura sanitaria assicurativa (United Healthcare), dopo aver analizzando retrospettivamente le richieste di rimborso legate a OptumInsight. Lo studio ha incluso i pazienti che avevano presentato richiesta di rimborso medico per diagnosi di cancro tra il primo luglio 2002 e il 31 dicembre 2009 oppure che avevano dichiarato decesso entro questo periodo o una registrazione continuativa per copertura medico-farmaceutica dalla diagnosi al decesso o ancora ≥ 180 giorni di follow-up e cancro in fase attiva negli ultimi 6 mesi antecedenti la morte. L’avvenuto decesso è stato ricavato dalle dimissioni ospedaliere o dai dati di morte dell’Amministrazione dei Servizi Sociali statunitense. I costi sono stati ricavati sommando le cifre versate per tutti i servizi utilizzati per il tumore negli ultimi sei mesi antecedenti la morte: ospedalizzazione dei pazienti, assistenza in ‘hospice’ e prestazioni ambulatoriali legate al cancro (ad esempio chemioterapia, agenti stimolanti l’eritropoiesi, fattori stimolanti le colonie di granulociti, irradiazione, visite oncologiche programmate o in pronto soccorso, procedure ospedaliere ambulatoriali o altri servizi per la diagnosi del tumore). I risultati, relativi ai 28530 pazienti che rientravano nei criteri di inclusione, indicano costi medi totali correlati al tumore negli ultimi 6 mesi antecedenti la morte di 74212 $ (deviazione standard 112740), che comprendevano i costi ospedalieri (40702 $; 55%), ambulatoriali (30254 $; 41%) e per le cure in ‘hospice’ (3256 $; 4%). I costi ambulatoriali sono quindi diminuiti da 6021 $, nel sesto mese antecedente la morte, a 2238 $, nell’ultimo mese prima del decesso, mentre quelli relativi alla copertura ospedaliera sono aumentati da 1785 a 20559 $ negli stessi mesi di riferimento. I costi relativi al ricovero in ‘hospice’ sono aumentati dallo 0.7% nel sesto mese antecedente il decesso al 35.6% nell’ultimo mese di vita. In conclusione, lo studio ha dimostrato un incremento dei costi negli ultimi sei mesi antecedenti il decesso, principalmente a causa dell’aumento delle spese ospedaliere, mentre sono diminuite quelle ambulatoriali.
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