giovedì, 21 ottobre 2021
Medinews
29 Aprile 2014

CORTE DEI CONTI: RICERCA SANITARIA TROPPO CONCENTRATA AL CENTRO-NORD

Italia la ricerca sanitaria finanziata con risorse pubbliche è una faccenda quasi esclusiva del Nord. E’ quanto ha evidenziato una recente indagine della Corte dei Conti. Per quanto riguarda la ricerca corrente, il 72% dei finanziamenti va al Nord, il 21% al Centro e il 7% al Sud. Stesso discorso per la finalizzata dove il 63% è destinato al Settentrione, il 32% alle regioni centrali e il 4% al Mezzogiorno. “Nel complesso – si legge in una nota della Corte dei Conti – si può affermare che nel sistema della ricerca sanitaria finanziata con risorse pubbliche vi è la consapevolezza della necessità di individuare processi di selezione che siano trasparenti (obiettività e terzietà delle selezioni), tempestivi (durata minima del processo valutativo), congrui rispetto ai bisogni di progressi scientifici nell’area clinico-medicale (concentrazione delle risorse sui temi prioritari individuati dal Piano sanitario nazionale e dal Piano nazionale della ricerca)”. “Per quanto concerne la gestione delle risorse – prosegue la nota – la complessa procedura che presiede alla assegnazione dei finanziamenti, specie nella ricerca finalizzata, genera una evidente criticità nei tempi di erogazione: nel periodo 2007-2011 i residui sono costantemente intorno ai 160 milioni, rispetto a stanziamenti di competenza che negli anni oscillano tra i 117 e i 53 milioni di euro, denotando la tendenza dell’amministrazione a riportare all’esercizio successivo la competenza stessa”.
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