sabato, 18 settembre 2021
Medinews
16 Febbraio 2009

CORTE CONTI: CONTENERE E RAZIONALIZZARE SPESA SANITARIA, TROPPE ATTIVITÀ ILLECITE

C’è “l’esigenza normativa di una razionalizzazione della spesa sanitaria, da un lato, e dall’altro lato dell’approntamento di misure volte al contenimento della stessa”. Lo ha evidenziato in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2009 il procuratore generale della Corte dei Conti, Furio Pasqualucci, sottolineando la necessità “di individuare strumenti che, pur nel rispetto delle esigenze minime di carattere primario e fondamentale del settore sanitario, operino come limite oggettivo alla pienezza della tutela sanitaria degli utenti del servizio”. La Corte, ha spiegato Pasqualucci, “ha messo in atto numerose iniziative di controllo potendo così delineare 11 tipologie di condotte anti giuridiche nelle quali si è manifestata nel corso del 2008 l’attività illecita in ambito sanitario: incarichi illegittimi conferiti al personale estraneo alle Aziende sanitarie; acquisti non autorizzati di apparecchiature medicali; mancata utilizzazione o inadeguate ristrutturazioni di strutture ospedaliere già realizzate; irregolarità nella spesa causate dalla iperprescrizione di farmaci; irregolarità nella spesa causate da doppia e/o fraudolenta fatturazione; indebite e fraudolente acquisizioni di risorse pubbliche per corsi di formazione mai espletati, espletati solo in parte ovvero forniti in tutto o in parte di rendiconto o documentazione giustificativa; indebiti compensi percepiti dai medici di base; irregolari gestioni di case di cura convenzionate; irregolarità sulle esenzioni dei tickets; illegittime nomine fiduciarie di dirigenti apicali ed infine corresponsioni di indennità non dovute”.
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